/ 5600 terroristi dell'ISIS sono tornati nei loro paesi di origine

5600 terroristi dell'ISIS sono tornati nei loro paesi di origine

5600 terroristi dell'ISIS sono tornati nei loro paesi di origine
 

Almeno 5600 terroristi dell'ISIS (Daesh, in arabo) sono tornati nei loro paesi d'origine, inclusi gli Stati Uniti e il Regno Unito, ha avvertito una relazione del 'Soufan Center'

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

Nel fornire il suo report,  il centro statunitense 'Soufan Center', aggiunge che questo è il risultato delle perdite subite dal gruppo terroristico ISIS in Iraq e in Siria.
 
Il rapporto spiega che questi terroristi che sono tornati nella loro patria comprendono la metà delle 850 persone che hanno lasciato il Regno Unito per unirsi all'ISIS e 400 dei 3417 combattenti della Russia; 760 dei 3244 dell'Arabia Saudita; 800 del 2926 in Tunisia; e 271 dei 1910 della Francia.
 
Il centro statunitense ritiene che chi torna nei paesi di origine sarà una sfida per sicurezza nei prossimi anni, anche se riconosce l'esistenza di un disaccordo sulla minaccia che questi "ex combattenti" potrebbero portare nei loro paesi di residenza o ad altri paesi di passaggio.
 
"I rimpatriati potrebbero essere particolarmente vulnerabili a contattare le persone che fanno parte della rete che li ha reclutati o chiedere aiuto da parte degli ex partner di combattimento", si legge nello studio.
 


La Russia ha riferito ieri che solo meno del 5% del territorio siriano è sotto il controllo del gruppo terrorista Daesh. Inoltre, il gruppo terroristico ha perso quasi tutte le aree sotto il suo controllo in Iraq, in particolare la città settentrionale di Mosul.
 
La scorsa settimana, il capo del servizio di sicurezza del Regno Unito (MI5), Andrew Parker, ha avvertito che le minacce terroristiche contro il suo paese hanno raggiunto un livello senza precedenti, "la minaccia è multidimensionale, in rapida evoluzione e opera su scala e un ritmo che non abbiamo mai visto prima ", ha ammonito, facendo riferimento agli attacchi a Westminster, Manchester e London Bridge.
 
La minaccia che affrontano i paesi esportatori del "terrorismo", non è solo il ritorno dei terroristi, ma i sostenitori delle bande armate che non sono mai stati nei paesi in conflitto, che operano nelle loro città come "lupi solitari".
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Fonte: Soufan Center
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: Sputnik - Ruptly

VIDEO. I curdi ribadiscono che l'offensiva turca non ha impedito all'esercito siriano di arrivare ad Afrin

I bombardamenti effettuati dall'aviazione militare turca contro il Cantone siriano di Afrin non è riuscito a impedire l'ingresso dell'esercito siriano o costringerlo a ritirarsi, hanno riferito le Unità di Protezione Popolare curde.

In dichiarazioni rese oggi all'agenzia di stampa russa Sputnik, il portavoce del YPG, Reizan Hedu, ha negato...
Notizia del:     Fonte: CNN

Siria, le armi consegnate dagli Stati Uniti all'opposizione sono finite in vendita su Internet

I terroristi schierati nel nord della Siria vendono fucili d'assalto M-16 prodotti negli Stati Uniti su Internet che erano stati forniti alla cosiddetta opposizione moderata in Siria, secondo la CNN.

La CNN ieri ha raccontato che i suoi giornalisti hanno contattato un residente di Idlib via Telegram fingendosi...
Notizia del:     Fonte: BBC - The Guardian

Londra riprende il progetto di "finanziamento ad Al-Qaeda" in Siria

Il Regno Unito ha ripreso un controverso programma di miliardi di sterline per addestrare 'polizia' nelle aree occupate dai gruppi armati in Siria, un progetto sospeso più di due mesi fa a causa di accuse di aver finanziato gruppi 'estremisti' affiliati ad Al- Qaeda.

Il progetto è cessato nel novembre dello scorso anno dopo che un'indagine ha rivelato che le forze...
Notizia del:     Fonte: The Jerusalem Post

Israele prevede la guerra nel Golan nel 2018 per i progressi dell'esercito siriano

In mezzo a tensioni crescenti in Medio Oriente, un alto generale delle forze armate di Israele, ha messo in guardia contro la "crescente possibilità di una guerra" sulle alture del Golan seguito i progressi dell'esercito siriano contro i gruppi estremisti e "ribelli".

In dichiarazioni rilasciate durante un'intervista alla radio dell'esercito, il comandante delle operazioni...
Notizia del:     Fonte: RT arabic - AP news - Ria Novosti

VIDEO. Le forze siriane entrano ad Afrin e la Turchia bombarda

Le unità dell'esercito siriano sono entrate oggi nel distretto di Afrin, dove le forze armate turche e le sue milizie alleate stanno portando avanti un'aggressione contro le YPG curde.

Le forze filo-governative siriane hanno iniziato ad entrare ad Afrín nonostante le minacce provenienti...
Notizia del:     Fonte: https://www.israelnationalnews.com

VIDEO. Ministro israeliano: L'ISIS non è una minaccia strategica per Israele

Il ministro dell'Economia israeliano Naftali Bennett ammette che Tel Aviv non ha mai visto il gruppo terroristico ISIS (Daesh in arabo) come una "minaccia esistenziale o strategica" e crede che la distruzione di questo gruppo potrebbe rafforzare la posizione dell'Iran in Siria e in Iraq.

"Non abbiamo mai visto l'ISIS come una minaccia esistenziale o strategica, (e) non si dovrebbe rimuovere...
Notizia del:     Fonte: Ruptly - Al Masdar News

VIDEO. 'Afrin è siriana' I commenti dei residenti sulle relazioni tra YPG e governo siriano

La popolazione di Afrin ha commentato le ultime indiscrezioni sul possibile accordi tra le YPG e l'esercito siriano per combattere l'offensiva turca.

I residenti di Afrin nel nord-ovest della Siria, hanno commentatole recenti indiscrezioni, secondo le quali,...
Notizia del:     Fonte: Haaretz

Israele fornisce armi e denaro a 7 gruppi "ribelli" in Siria

Un rapporto dettagliato pubblicato oggi dal quotidiano israeliano 'Harretz', rivela come il regime israeliano sta inviando denaro, armi e munizioni a sette gruppi 'ribelli' che operano attraverso le alture del Golan occupate da Israele e che combattono contro l'esercito siriano.

Secondo l'analista Elishabeth Tsurkov, che per anni ha monitorato lo sviluppo del conflitto siriano, almeno...
Notizia del:     Fonte: RT

Lavrov: "La Russia esorta gli Stati Uniti a non giocare con il fuoco in Siria"

La Russia è preoccupata per le azioni degli Stati Uniti che mirano alla "disintegrazione della Siria".

La Russia "esorta gli Stati Uniti a non giocare con il fuoco in Siria e a calibrare attentamente i suoi...
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen

VIDEO. Consulente Media YPG: L'esercito siriano è il benvenuto ad Afrin in qualsiasi momento

Le Unità di Protezione popolare curde, YPG, ribadiscono che l'esercito siriano è benvenuto nella regione di Afrin, dove da alcune settimane la Turchia ha avviato una brutale aggressione.

Il consigliere dei media delle Unità di protezione popolare (YPG), Rizan Haddou, ha dichiarato venerdì...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:

Prof. Erspamer: "M5S e Potere al Popolo devono tenere duro e arriveranno al potere"

di Francesco Erspamer* Se non ci fosse il M5S e se non fosse tatticamente essenziale sostenerlo per provare a far fuori in una volta sola Renzi e Berlusconi, voterei Potere al popolo. Di conseguenza...
Notizia del:

Stati canaglia contro il Venezuela: ecco chi è l'Asse del male oggi

  di Geraldina Colotti - editoriale di Radio Revolucion   Un gruppo di stati canaglia cerca di stroncare il processo di integrazione latinoamericano guidato da Cuba e Venezuela. E...
Notizia del:     Fonte: Sputnik - Ruptly

VIDEO. I curdi ribadiscono che l'offensiva turca non ha impedito all'esercito siriano di arrivare ad Afrin

I bombardamenti effettuati dall'aviazione militare turca contro il Cantone siriano di Afrin non è riuscito a impedire l'ingresso dell'esercito siriano o costringerlo a ritirarsi, hanno riferito le Unità di Protezione Popolare curde.

In dichiarazioni rese oggi all'agenzia di stampa russa Sputnik, il portavoce del YPG, Reizan Hedu, ha negato...
Notizia del:     Fonte: CNN

Siria, le armi consegnate dagli Stati Uniti all'opposizione sono finite in vendita su Internet

I terroristi schierati nel nord della Siria vendono fucili d'assalto M-16 prodotti negli Stati Uniti su Internet che erano stati forniti alla cosiddetta opposizione moderata in Siria, secondo la CNN.

La CNN ieri ha raccontato che i suoi giornalisti hanno contattato un residente di Idlib via Telegram fingendosi...
Notizia del:

Ucraina, Petro Porosenko “legalizza” l'aggressione al Donbass

di Fabrizio Poggi Nel tardo pomeriggio di ieri, forze ucraine hanno attaccato l'area di Kalinovo, nella Repubblica popolare di Lugansk, con l'impiego di mortai pesanti da 120 mm e artiglieria...
Notizia del:

Ken Livingstone sulle accuse di spionaggio a Corbyn: «Troppo di sinistra anche per il KGB»

L'ex sindaco di Londra intervistato da RT

  L’ex sindaco di Londra Ken Livingstone, anche conosciuto come Ken il rosso, ha canzonato le accuse...
Notizia del:     Fonte: BBC - The Guardian

Londra riprende il progetto di "finanziamento ad Al-Qaeda" in Siria

Il Regno Unito ha ripreso un controverso programma di miliardi di sterline per addestrare 'polizia' nelle aree occupate dai gruppi armati in Siria, un progetto sospeso più di due mesi fa a causa di accuse di aver finanziato gruppi 'estremisti' affiliati ad Al- Qaeda.

Il progetto è cessato nel novembre dello scorso anno dopo che un'indagine ha rivelato che le forze...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa