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Laura Boldrini negli Usa a sostenere Killary: l'ipocrisia va in paradiso

Laura Boldrini negli Usa a sostenere Killary: l'ipocrisia va in paradiso
 
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Apprendiamo dall'Ansa:

La candidatura di Hillary Clinton per i Democratici alla presidenza degli Stati Uniti d'America è un evento importante "non solo per gli Usa ma per tutto il mondo perché per la prima volta una figura femminile riesce a vincere pregiudizio e misoginia. Diventa candidata ufficiale come presidente degli Stati Uniti. E' un passaggio storico. Questo aiuterà tutte le donne del pianeta ad andare avanti e a far capire che il genere femminile non è un impedimento". Lo afferma la presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo alla "Vita in diretta" su Rai 1 in collegamento dagli Usa.

Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati italiana, è volata negli Stati Uniti a portare gli ossequi al padrone a stelle e strisce insieme al ministro della controriforma liberticida Maria Elena Boschi. Entrambe a Philadelphia per la farsa della Convention democratica che, dopo le ultime rivelazioni di Wikileaks, di democratico ha lasciato, sbiadito, solo il nome del partito. La candidatura di Hillary Clinton, colei che più di tutti rappresenta la sadica e malata strategia di politica estera neo-conn e colei che porterebbe il mondo sul possibile precipizio della terza guerra mondiale, è descritta da Boldrini come un evento storico. Il tutto perché è una donna. Vi rendete conto dell'assurdità di quest'affermazione? Vi rendete conto come questa strumentalizzazione rovini completamente giustissime battaglie per le pari opportunità di tante donne che lottano per un mondo in cui Hillary Clinton non sarebbe mai a capo della pria potenza mondiale? E' la stessa retorica con cui si plaudiva l'ascesa di un afro-americano, che poi si è rivelato il presidente che ha utilizzato più di tutti quello che Noam Chomsky ha correttamente definito il "terrorismo occidentale", l'utlizzo indiscriminato dei droni. 

Quello che è chiaro in questa corsa elettorale è che Killary, soprannome nato dalla sadica gestione della Libia da Segretario di Stato, rappresenta oggi il candidato della guerra, il candidato di quei neo-conn che cercano l'apocalisse in Medio Oriente e che vogliono portare la Nato ai confini con la Russia - aprendo scenari potenzialmente apocalittici. Chi ha cuore il futuro del mondo dovrebbe ribellarsi a tutto questo. Dopo Somalia, ex Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Ucraina a dare l'ordine della prossima guerra "umanitaria" potrebbe essere una donna. A produrre le centinaia di migliaia di nuovi profughi che disperati verranno nelle nostre coste, scappando dalle bombe "progressiste" e dalle bombe "che combattono la misoginia", potrebbe essere una donna. In uoo scenario, è facile da prevedere, in cui poi Laura Boldrini tornerebbe a Lampedusa a mostrare al mondo la sua ipocrita indignzazione che volutamente ignora le cause.

P.s. Questo selfie è solo per cuori forti...



Alessandro Bianchi
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