/ 400 mila bambini rischiano di morire nello Yemen a causa del bloc...

400 mila bambini rischiano di morire nello Yemen a causa del blocco dall'Arabia Saudita

400 mila bambini rischiano di morire nello Yemen a causa del blocco dall'Arabia Saudita
 

Secondo l'UNICEF ci sono circa 400.000 bambini nello Yemen che rischiano di morire per malnutrizione a causa del blocco terrestre, aereo e marittimo imposto dall'Arabia Saudita.

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

Attraverso una dichiarazione rilasciata ieri sera, il direttore esecutivo dell'UNICEF Anthony Lake ha avvertito che "la recente chiusura di tutti i porti e gli aeroporti sta aggravando ulteriormente la situazione catastrofica" dello Yemen.
 
"Oggi circa 400.000 bambini sono a rischio di morte in Yemen per una grave malnutrizione acuta. Decine di migliaia di bambini potrebbero sommarsi a questo numero di vittime.
È semplicemente inumano ", denuncia la nota.
 
Lake sottolinea che i bambini "sono le prime vittime", nonostante non siano responsabili del conflitto, iniziato nel marzo del 2015 quando l'Arabia Saudita ha invaso lo Yemen. Un'aggressione contro più povero del mondo arabo, appoggiata dagli USA e da Israele. Lo Yemen, tra l'altro, soffre di una terribile epidemia di colera.
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Fonte: UNICEF
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen

Documento del 'Gruppo di Washington' sulla Siria: Amministrazione ONU e divisione per entità regionali

Il canale libanese 'Al Mayadeen' ha ottenuto un documento del cosiddetto 'Gruppo di Washington'(USA, Francia, Gran Bretagna, Giordania Arabia Saudita) che include riferimento sul futuro della Siria come l'amministrazione fiduciaria dell'ONU e la divisione del paese arabo in entità regionali con grandi poteri.

Il canale satellitare libanese 'al Mayadeen' ha ottenuto dal sedicente 'Gruppo di Washington'...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Iran: Gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita non possono nascondere di aver armato l'ISIS

Il ministro degli esteri iraniano ha replicato alla propaganda del governo degli Stati Uniti e del loro alleato saudita contro il paese persiano e gli sforzi che fanno per ignorare la realtà del ruolo di Teheran nella sconfitta dell'ISIS e nascondere, d'altra parte, il sostegno che hanno offerto ai terroristi.

Il capo della diplomazia iraniana, Mohamad Yavad Zarif, ha reagito questo giovedì sul suo account Twitter...
Notizia del:     Fonte: https://ahtribune.com

'La BBC tradisce i principi giornalistici più elementari quando si parla di Siria'

Il giornalista e accademico Jeremy Salt, in un articolo, sottolinea che seppur nelle guerre la verità è la prima vittima, negli ultimi 15 anni, a partire dalla guerra in Iraq fino al conflitto in Siria, la falsificazione prodotta dai media statunitensi e britannici ha raggiunto livelli senza precedenti.

Jeremy Salt è  giornalista e professore universitario presso il Dipartimento di Scienze Politiche...
Notizia del:     Fonte: Der Spiegel - Foto AFP

Germania, Francia e Regno Unito promotrici di sanzioni all'Iran per accontentare Trump

Secondo il settimanale tedesco, 'Der Spiegel', la Germania insieme a Francia e Gran Bretagna stanno esercitando pressioni su altri paesi europei per imporre altre sanzioni all'Iran, accontentando di fatto il Presidente degli USA, Donald Trump.

Citando diplomatici europei, la rivista tedesca 'Der Spiegel' afferma in un articolo pubblicato ieri...
Notizia del:     Fonte: Al Masirah

(Video) La Difesa aerea yemenita abbatte un F-15 saudita

Il movimento popolare yemenita Ansarollah ha pubblicato ieri un video che mostra come la sua difesa antiaerea abbia abbattuto un aereo da guerra della cosiddetta coalizione, guidata dall'Arabia Saudita, nel cielo di Sana'a, la capitale dello Yemen.

In un video trasmesso sul canale arabo della televisione di stato yemenita 'Al Masirah', è possibile...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

L'Iran identifica l'organizzatore chiave delle proteste: Un ex agente CIA

Un triangolo formato dagli Stati Uniti, l'Arabia Saudita e regime israeliano per quattro anni consecutivi ha cospirato per provocare caos e disordini in Iran, il fattore principale è stato identificato dal procuratore generale del paese persiano.

"Il mentore principale di questo piano era uno statunitense di nome Michael Andrea, ex agente dell'antiterrorismo...
Notizia del:

Il Segretario di Hezbollah: i piani di Usa, Israele e Arabia Saudita contro l'Iran sono naufragati

"Trump e Netanyahu stanno guidando la regione (del Medio Oriente) verso la guerra, davanti alla quale l'Asse della Resistenza deve essere ben preparato. La nostra opzione non è la guerra, ma la resistenza", ha sottolineato il leader di Hezbollah

da HispanTv   Il segretario generale del Movimento di Resistenza Islamica del Libano (Hezbollah), Seyed...
Notizia del:

Ali Shamkhani: i recenti disordini risultato di una guerra per procura contro l'Iran

Shamkhani ieri parlando ai giornalisti ha affermato che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'Arabia Saudita sono dietro alle recenti rivolte in Iran

da ParsToday   TEHERAN - Ali Shamkhani, il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale...
Notizia del:

Iran, la denuncia di Rohani: «Stati Uniti e Israele incitano alla violenza»

Il leader iraniano ha inoltre ricordato che il principe ereditario saudita, Mohamad bin Salman, aveva promesso di «portare la battaglia e il caos in Iran»

  Le manifestazioni in Iran degli ultimi giorni, che spesso sfociano nella violenza, sarebbero fomentate...
Notizia del:

Alberto Negri - "Notizie bomba": l'Italia uccide i civili in Yemen

di Alberto Negri*  Il New York Times pubblica un reportage sulla questione delle bombe italiane ai sauditi che uccidono e fanno stragi in Yemen di civili. La notizia è così...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:

Noam Chomsky spiega quello che si nasconde dietro la chiamata alle armi con "l'intervento umanitario"

Telesur   "Quasi ogni atto aggressivo di una grande potenza è giustificata per motivi umanitari", afferma l'intellettuale statunitense Noam Chomsky in un'intervista...
Notizia del:

Ricordando, da Gaza, le Fosse Ardeatine

di Patrizia Cecconi - Pressenza Gaza city, 18 febbraio Durante tutta la notte da Gaza city si sono sentiti gli echi dei bombardamenti sulla Striscia di Gaza. Prima erano lontani, poi si sono...
Notizia del:

In Florida al massacro di 14 studenti e 3 insegnanti si reagisce così...

di Francesco Erspamer La foto sotto è di oggi (la riprendo da NBC News) e mostra come hanno reagito centinaia di abitanti della zona della Florida dove è avvenuto il massacro di 14...
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen

VIDEO. Consulente Media YPG: L'esercito siriano è il benvenuto ad Afrin in qualsiasi momento

Le Unità di Protezione popolare curde, YPG, ribadiscono che l'esercito siriano è benvenuto nella regione di Afrin, dove da alcune settimane la Turchia ha avviato una brutale aggressione.

Il consigliere dei media delle Unità di protezione popolare (YPG), Rizan Haddou, ha dichiarato venerdì...
Notizia del:     Fonte: The News York Times

The New York Times: "La CIA ha interferito più di 80 volte nelle elezioni di altri Paesi"

Sin dal suo inizio, la CIA ha anche contribuito a rovesciare i leader eletti in altri paesi, sostenuto colpi di stato, ha organizzato omicidi per ragioni politiche e sostenuto i governi anti-comunisti, si legge in un articolo del quotidiano statunitense, 'The New York Times'.

La Central Intelligence Agency (CIA) degli Stati Uniti ha interferito nelle elezioni in diversi paesi sin dall'inizio...
Notizia del:     Fonte: Euronews

Russia: Gli Stati Uniti intendono rimanere in Siria per sempre

Gli Stati Uniti cercano di separare una vasta regione dal resto del territorio siriano, ha avvertito ieri il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, il quale ha ribadito che Washington intende rimanere nel paese arabo a tempo indefinito.

"(Gli statunitensi) sembrano voler dividere gran parte del territorio siriano dal resto del paese, per creare...
Notizia del:     Fonte: Al Manar

Nasrallah: Possiamo distruggere le piattaforme petrolifere israeliane nel giro di poche ore

Il segretario generale di Hezbollah Sayyed Hassan Nasrallah ribadisce che la presenza degli USA nella regione è data dalla volontà di impadronirsi delle risorse naturali.

In occasione della ricorrenza del martirio di due leader del Movimento di resistenza libanese Hezbollah, il segretario...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa