/ Così la Gran Bretagna ha finanziato "l'opposizione moderata armat...

Così la Gran Bretagna ha finanziato "l'opposizione moderata armata" della Siria (i terroristi dal volto umano)

Così la Gran Bretagna ha finanziato l'opposizione moderata armata della Siria (i terroristi dal volto umano)
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
 Un documento prodotto lo scorso dicembre dal Foreign Office britannio, "Aiuti non-umanitari del Regno Unito in risposta al conflitto in Siria", risulta una lettura molto interessante.

Il governo britannico, si legge, ha speso "oltre 100 milioni di sterline" dal 2012 ", lavorando a stretto contatto con una serie di attori" per "trovare una soluzione politica al conflitto e si prepara a ricostruire il paese nell'era post Assad". 

"I nostri sforzi ... includono fornire più di 67 milioni di £ di sostegno per l'opposizione siriana".

 Uno degli "attori" che beneficia di buona parte del denaro dei contribuenti britannici è la Coalizione Nazionale Siriana il cui sito web afferma, in "Missione e obiettivi":

"La coalizione farà tutto quanto in suo potere per raggiungere l'obiettivo di rovesciare il regime di Assad ..." e " stabilire un governo di transizione ..." .

Così il governo britannico sta apertamente sostenendo il rovesciamento illegale di un altro governo sovrano.

 Tutto questo ricorda la storia del Congresso nazionale iracheno di Ahmed Chalabi e l'Iraq National Accord di Iyad Allawi,  sostenuti dai governi britannico e statunitense per rovesciare Saddam Hussein. Washington e l'occidente impareranno mai dai loro crimini? O  la distruzione delle società civili, l'aggressione nazista, i rovesciamenti illegali e fiumi di sangue sono la loro ragion d'essere?

Per inciso, la contabilità del Foreign Office comprende: "più di £ 29 milioni per ridurre l'impatto del conflitto sulla regione."  Smetterla di sganciare bombe britanniche sarebbe sicuramente il modo più pratico per farlo - così come persuadere i loro "partner di coalizione" a fare lo stesso. 

 Il documento del governo britannico informa anche che:

"Ad oggi, ci sono più di 2.700 volontari in 110 stazioni di protezione civile in tutta la Siria settentrionale, addestrati ed equipaggiati con l'aiuto di finanziamenti britannici ... I 'Caschi Bianchi' come sono più comunemente noti ..." che operano solo nelle aree controllate 'dall'opposizione moderata'.

 "I caschi bianchi" hanno già beneficiato di 23 milioni di dollari dagli Stati Uniti, secondo il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner (27 Apr 2016) e quattri milioni di euro da parte del governo dei Paesi Bassi. La scorsa settimana la Germania ha annunciato che aumenterà la donazione di quest'anno a € 7 milioni. 

Una grande quantità di denaro, a quanto pare, concessa ad un gruppo fondato da un cittadino inglese, James Le Mesurier, che opera in un paese sovrano e che si autodefinisce la Protezione Civile siriana. Eppure non hanno nemmeno un numero di telefono di emergenza. Come Vanessa Beeley ha fatto notare in numerosi scritti sul tema, la vera Protezione Civile Siriana è stata istituito nel 1953, è un membro dell'Organizzazione Protezione Civile Internazionale i cui partner includono il Dipartimento delle Nazioni Unite per gli affari umanitari - e, come tutte i servizi di emergenza nazionali ha un numero di telefono: 113.

La discutibile munificenza del Regno Unito si estende anche a: "... lavorare con gli altri donatori internazionali per stabilire e costruire la Polizia siriano libera (FSP) una forza di polizia moderata nelle zone controllate dall'opposizione ...". Disperdere la polizia, l'esercito, tutte le strutture di Stato, il fantasma dell'Iraq che ritorna.

Già lo scorso maggio, invece, il Guardian aveva documentato come il Regno Unito stesse spendendo milioni di sterline per finanziare le operazioni mediatiche della cossiddetta "opposizione moderata siriana" nel contesto di quello che l'e premier David Cameron definiva "propaganda di guerra" contro lo Stato islamico.

Il servizio stampa è controllato dal Ministero della Difesa del Regno Unito e ha lo scopo di produrre video, foto, rapporti militari, programmi radiofonici, e post sui social network con il logo dei gruppi di opposizione al fine di migliorare l'immagine delle fazioni ribelli che il governo britannico considera "opposizione armata moderata". 
 
I materiali vengono fatti circolare sui media radiotelevisivi arabi e pubblicati on-line senza alcuna indicazione del coinvolgimento del governo britannico.
 
Attraverso il Conflict and Stability Fund,  Londra ha speso 2,4 milioni di sterline a "supporto alle operazioni mediatiche e alla comunicazione strategica  dell'opposizione siriana moderata",  scrive il Guardian che ha potuto consultare i documenti relativi al progetto.

L'operazione del Regno Unito a servizio di questi gruppi è iniziata dopo che il governo britannico non è riuscito a convincere il Parlamento a sostenere l'azione militare contro il presidente siriano Bashar Assad. Così, nell' autunno del 2013, il Regno Unito ha deciso di agire dietro le quinte per influenzare il corso della guerra in Siria, in particolare plasmando la percezione dei gruppi di opposizione.

 Questa operazione di comunicazione è fornita ai gruppi Harakat Hazm e Jaysh al-Islam, sospettati di ricevere sostegno militare e finanziario dagli Stati Uniti e l'Arabia Saudita. Tuttavia, la Russia, che ha sempre chiesto un chiarimento del termine "opposizione moderata" , ha elencato questi gruppi nella sua lista delle organizzazioni terroristiche. Il ministero degli Esteri russo ha più volte detto di non riuscire a classificare i terroristi in "buoni" e "cattivi". Human Rights Watch ha identificato Jaysh al-Islam come i probabili rapitori di quattro attivisti per i diritti umani nel dicembre 2013.

L'operazione è parte di un più ampio sforzo di propaganda incentrato sulla Siria, con altri elementi destinati a promuovere "i valori moderati della rivoluzione" e contribuire a plasmare un senso di identità nazionale siriano che respingere sia il governo di Assad che l'ISIS, spiega il Guardian.
 
Il contratto per sostenere l'opposizione armata moderata è stato brevemente detenuto dalla Regester Larkin, una società di consulenza di comunicazione internazionale guidata da un ex tenente colonnello dell'esercito britannico che aveva anche lavorato come specialista di comunicazione strategica presso il Ministero della Difesa.L'ex ufficiale ha poi creato la Innovative Communications & Strategies, o InCoStrat, che ha rilevato il contratto a partire da novembre 2014.
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Siria denuncia i massacri dei civili e danni per 2,5 miliardi di dollari nel settore petrolifero a causa degli attacchi aerei USA

Dopo le continue denuncie all'ONU sulle morti dei civili, il governo siriano lamenta anche danni per miliardi di dollari nel settore petrolifero a causa degli attacchi della Coalizione guidata dagli USA che illegalmente opera nel paese arabo.

In una lettera inviata al Segretario generale delle Nazioni Unite e al presidente del Consiglio di sicurezza...
Notizia del:

Una minaccia attraversa il mondo

Una minaccia attraversa il mondo, le élite mondiali hanno deciso di dare battaglia non solo per le risorse naturali dei paesi, ma anche per l’imposizione totalitaria della propria visione culturale

di Elias Jaua Milano - Ciudad CCS   C’è uno schema ricorrente nelle cosiddette ‘resistenze’...
Notizia del:     Fonte: TASS

VIDEO. L'aviazione russa elimina più di 200 terroristi dell'ISIS diretti a Deir Ezzor

I terroristi stavano viaggiando verso la città siriana in un convoglio formato da circa venti veicoli, compresi carri armati.

L'aviazione russa ha eliminato oltre 200 membri dell'ISIS, colpendo un convoglio con armi pesanti diretto...
Notizia del:     Fonte: The Sunday Times

'The Sunday Times': L'ISIS ha utilizzato società britanniche per inviare materiale militare in Spagna

L'ISIS ha beneficiato di una rete di aziende collegate ad un ufficio situato a Cardiff, per inviare materiale militare di alta qualità in Spagna e finanziare i piani terroristici nei paesi europei.

"La tecnologia di sorveglianza che è stata inviata in Spagna, dove 14 persone sono morte giovedì...
Notizia del:     Fonte: Sana.sy

Assad: "Abbiamo contrastato il progetto occidentale, ma la battaglia deve continuare fino alla vittoria"

Nel corso di una conferenza organizzata dal Ministero degli esteri, il Presidente siriano, Bashar al Assad ha dichiarato che "l'Occidente ora vive un conflitto esistenziale ogni volta che percepisce che uno Stato vuole prendere parte al suo ruolo."

"Abbiamo pagato un prezzo molto alto in questa guerra, ma siamo stati in grado di contrastare il progetto...
Notizia del:     Fonte: Haaretz

Preoccupato per i nuovi progressi dell'esercito siriano, Netanyahu incontrerà Putin

Il premier del regime israeliano terrà un incontro con il presidente russo Vladimir Putin per discutere gli ultimi sviluppi della guerra in Siria dopo gli ultimi successi dell'esercito siriano.

I media israeliani hanno riferito che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu incontrerà il suo...
Notizia del:     Fonte: Al Masdar News

L'esercito siriano ha messo l'ISIS in trappola nella Siria centrale

Era solo una questione di tempo e, infatti, adesso l'ISIS si trova completamente assediato nel Governatorato di Hama. Il crollo completo del gruppo terroristico in tutto il deserto siriano in tempi così rapidi, fino a poco tempo, non era affatto previsto.

Come ha riferito 'Al Masdar news', ieri, l'incubo dell'ISIS è diventato una realtà,...
Notizia del:     Fonte: Al MAsdar

Siria, il ruolo chiave dei palestinesi nella lotta all'ISIS

Gli ultimi successi dell'esercito arabo siriano nella Siria centrale contro l'ISIS non sarebbero stati raggiunti senza il contributo dei suoi alleati come le Forze di Difesa nazionale, Liwaa Fatemiyoun (combattenti afgano-iraniani), Hezbollah e soprattutto le diverse unità combattenti palestinesi.

Secondo l'analisi del portale 'Al Masdar News', i guerriglieri palestinesi hanno svolto un ruolo fondamentale...
Notizia del:     Fonte: Reuters

SDF-YPG: Gli USA resteranno in Siria per decenni

Il portavoce delle 'Forze democratiche siriane', un insieme di milizie dominate dalle YPG, afferma che i militari statunitensi rimarranno nella Siria settentrionale a lungo dopo la sconfitta dei terroristi, prevedendo legami duraturi con la regione dominata dai curdi.

Le forze democratiche siriane (SDF) sostenute dagli Stati Uniti, un'alleanza di milizie dominate dal YPG...
Notizia del:

Il terrorismo va sempre condannato: i morti a Barcellona valgono come quelli a Parigi, Mosul o Marawi

In Europa e negli Stati Uniti invece, in base al luogo dell'attentato cambia il racconto. Se avviene nel vecchio continente è terrorismo. Se avviene in Siria sono conseguenze di un regime brutale

di Federico Pieraccini   Che sia Spagna, Inghilterra, Francia, Belgio, Siria, Iraq o Filippine, il terrorismo...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:

Cuba, l'isola ferita solidale con il popolo spagnolo colpito dal terrorismo

I cubani solidarizzano con il popolo spagnolo, e gli altri che negli ultimi tempi hanno sofferto le conseguenze delle azioni terroristiche, perché sanno cosa vuol dire perdere i propri cari

di Arthur González (Traduzione di Francesco Monterisi*)   Rabbia ed impotenza si uniscono...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Siria denuncia i massacri dei civili e danni per 2,5 miliardi di dollari nel settore petrolifero a causa degli attacchi aerei USA

Dopo le continue denuncie all'ONU sulle morti dei civili, il governo siriano lamenta anche danni per miliardi di dollari nel settore petrolifero a causa degli attacchi della Coalizione guidata dagli USA che illegalmente opera nel paese arabo.

In una lettera inviata al Segretario generale delle Nazioni Unite e al presidente del Consiglio di sicurezza...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

L'Iran tornerà ad arricchire l'uranio al 20% se gli Stati Uniti non rispetteranno l'accordo sul nucleare

L'Iran è in grado di avviare entro cinque giorni il processo di arricchimento dell'uranio del 20% presso la centrale nucleare Fordow se gli USA non rispetteranno l'accordo sul nuclerare.

Il capo dell'Organizzazione dell'energia atomica iraniana (AEOI), Ali Akbar Salehi, ha dichiarato che...
Notizia del:

Una minaccia attraversa il mondo

Una minaccia attraversa il mondo, le élite mondiali hanno deciso di dare battaglia non solo per le risorse naturali dei paesi, ma anche per l’imposizione totalitaria della propria visione culturale

di Elias Jaua Milano - Ciudad CCS   C’è uno schema ricorrente nelle cosiddette ‘resistenze’...
Notizia del:

Evo Morales: «Gli Stati Uniti dotarono di armi chimiche Saddam per la guerra contro l'Iran»

Il presidente boliviano denuncia la «doppia morale dell'impero»

  Attraverso il proprio profilo Twitter, il presidente dello Stato Plurinazionale di Bolivia, Evo Morales,...
Notizia del:

Ucraina: schiavitù per i lavoratori e bombe per il Donbass

Questi non sono che i frutti di quella majdan Nezaležnosti, piazza Indipendenza, che il 24 agosto si appresta a celebrare il 26° anniversario della nezaležnosti

di Fabrizio Poggi - Contropiano   Oltre alla guerra nel Donbass, alla crisi economica che ha ridotto...
Notizia del:     Fonte: http://globovision.com/

Venezuela: l'oppositore Capriles avrebbe ricevuto ingenti finanziamenti dalla multinazionale Odebrecht

A rivelarlo è l’emittente televisiva Globovision, notoriamente vicina all’opposizione venezuelana

  Guai giudiziari in arrivo per Henrique Capriles. L’ex candidato presidenziale, sconfitto da Maduro,...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa