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Damasco: "l'attacco chimico ad Idlib è un'invenzione. Perché Usa e Opac non vogliono un'indagine indipendente?"

Damasco: l'attacco chimico ad Idlib è un'invenzione. Perché Usa e Opac non vogliono un'indagine indipendente?
 
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Bouzeina Shabaan, principale consigliera politica del presidente siriano Assad, ha rilasciato un'intervista alla catena mediatica Al Mayadeen, nella quale ha dichiarato che il suo paese confida nel fatto che l'OPAC inizi un'inchiesta seria sul presunto attacco chimico di Idlib.

Bouzeina Shabaan ha affermato che "l'attacco chimico ad Idlib è un'invenzione". Damasco non possiede questo tipo di armi e attende con impazienza che "l'organizzazione per la proibizione delle armi chimiche inizi le sue indagini pertinenti".

Allo stesso modo, Shabaan ha dichiarato che sia la Siria che la Russia si stanno convincendo che né gli Stati Uniti e tanto meno l'Opac abbiano alcuna intenzione di creare una commissione indipendente d'inchiesta sui fatti di Khan Shaikhun, dato che l'utilizzo di armi chimiche in quella zona "è stata una messa in scena".  

Shabaan  ha poi sostenuto che l'attacco degli Stati Uniti contro la base aerea siriana di Sheyrat nella provincia di Homs ha avuto un fine politico e non militare. Damasco risponderà a quest'attacco nel modo opportuno, ha sottolineato. "Damasco ha compreso dagli amici russi che l'aggressione degli Stati Uniti non si ripeterà". E ancora: "Non ci siamo mai arresi in tutta questa guerra, abbiamo fatto sacrifici indicibili perché alla fine gli Stati uniti decidano del futuro della Siria", ha proseguito rimarcando come il suo paese non accetterà nulla di diverso dall'indipendenza, l'unità e l'integrità territoriale. Per questo, la principale consigliera politica di Assad, ha voluto specificare nel proseguo dell'intervista come non verrà accettato mai nessun tipo di governo transitorio disegnato da Qatar, Arabia Saudita, Turchia per appoggiare i Fratelli musulmani con l'obiettivo di distruggere la secolarità dello stato. 

Da parte sua, l'esercito siriano nazionale è determinato a continuare la sua lotta contro il terrorismo per liberare l'intero paese dai gruppi radicali e terroristi, ha concluso Shabaan, nonostante la guerra mediatica occidentale. 

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