/ Il Belgio avrebbe potuto arrestare i responsabili degli attacchi ...

Il Belgio avrebbe potuto arrestare i responsabili degli attacchi di Parigi e Bruxelles "almeno 13 volte"

Il Belgio avrebbe potuto arrestare i responsabili degli attacchi di Parigi e Bruxelles almeno 13 volte
 

Secondo il rapporto del comitato permanente di monitoraggio della polizia belga, si sono perse ottime occasioni per prevenire gli attacchi mortali a Parigi e Bruxelles del 2015 e 2016.

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

La polizia belga hanno perso 13 opportunità per impedire ai terroristi di attaccare il 13 novembre 2015 Parigi e il 22 marzo 2016 a Bruxelles, secondo il rapporto finale del controllo di polizia Commissione permanente dei servizi di Polizia (Comitato P), ottenuto dai giornalisti dal The Wall Street Journal.
 
Questa relazione di 82 pagine è stata scritta nel settembre 2016, ma non è stata mai pubblicata.
 
Così, all'inizio del 2015, la polizia belga ha fermato una macchina con al volante Abdeslam Brahim, il cui nome era già nella lista dei potenziali terroristi.
 
Durante le indagini, la polizia ha trovato un libro sul consenso dei genitori per la jihad, ma dopo un breve interrogatorio, è stati rilasciato uno dei futuri attentatori degli attacchi di Parigi.
 
Suo fratello, Salah Abdeslam, fugurava nella lista dei potenziali terroristi. La polizia, però, non si era resa conto che aveva Salah aveva cambiato l'immagine del profilo sui social network mettendo la bandiera nera del Daesh.
 
Secondo lo stesso rapporto, nel marzo 2015, i servizi segreti spagnoli avevano chiesto informazioni ai loro colleghi sui viaggi di Brahim Abdeslam, ma la risposta dei colleghi belgi è arrivata solo dopo gli attacchi.
 
Le informazioni su Hadfi Bilal, uno dei kamikaze del Stade de France, sono rimaste inutilizzate per sei mesi. Ogni volta, la risposta è stata "mancanza di indizi."
 
Inoltre, secondo il rapporto, la polizia belga avrebbe saputo che i fratelli Abdeslam avrebbero  rivisto un loro vecchio amico d'infanzia, Abaaoud Abdelhamid, che era diventato un noto combattente del Daesh Siria.
 
La relazione conclude che tutti i fallimenti nel lavoro della polizia belga sono il risultato di una mancanza di risorse, di attenzione, di conoscenza e errori di valutazione.
 
 
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Fonte: The Wall Street Journal.
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: teleSUR

Venezuela: immagini manipolate per accusare la polizia dell'utilizzo di tecniche terorristiche

La denuncia di una giornalista di teleSUR che non troverete sui nostri media

di Fabrizio Verde   Manipolare le immagini per addossare alle forze di sicurezza venezuelane la responsabilità...
Notizia del:     Fonte: Al Masdar News - Hispantv

Aleppo. I terroristi di Tahrir al-Sham usano missili anticarro TOW di fabbricazione USA, forniti da Turchia e Arabia Saudita

I terroristi di Tahrir al-Sham Hayat sono dotati di 'grandi' arsenali di missili anti-carro di fabbricazione USA nella parte occidentale di Aleppo, molto probabilmente forniti dai loro sponsor Arabia Saudita e Turchia

Il portale di informazione 'Al-Masdar News', in un articolo sullo stato di avanzamento dell'esercito...
Notizia del:     Fonte: AFP-Sana.sy

Assad: Gli USA grazie alle informazioni di al Qaeda hanno colto il pretesto per attaccare la Siria

In una sua intervista all'AFP, pubblicata oggi, il presidente Assad ha dichiarato che le accuse di un attacco chimico da parte dell'esercito siriano contro la città di Khan Cheikhoun, sono false e sono state fornite da gruppi legati ad al Qaeda offrendo il pretesto agli USA per attaccare la Siria.

Qui il testo integrale dell'intervista.   AFP (1): Signor Presidente, vorrei innanzi tutto ringraziarla...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Russia pone il veto sul progetto di risoluzione sulla Siria al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

La Russia considera "inaccettabile" la versione corrente della risoluzione Onu sulla Siria.

La Russia ha posto il veto nel Consiglio di sicurezza al progetto di risoluzione Onu sulla Siria presentata dagli...
Notizia del:     Fonte: Al Masdar News

VIDEO. La moglie di un Tenente siriano ucciso dall'attacco degli USA: "Ci uccidono tutti e la chiamano lotta al terrorismo

Ganea al-Ahmed, moglie di un Tenente siriano morto a causa dell'attacco statunitense alla base aerea di Shayrat, racconta la sua tragedia, denunciando l'ipocrisia della lotta al terrorismo del paese nordamericano.

Ganea al-Ahmed, moglie del Tenente dell'Esercito arabo siriano, Firas Hammoud che è morto durante...
Notizia del:     Fonte: https://infovaticana.com

La denuncia di una missionaria cristiana per anni testimone degli eventi in Siria: L'attacco degli USA è 'vergognoso' e 'intollerabile'

Suor Guadalupe Maria De Rodrigo, missionaria cristiana, nel 2011 è arrivata ad Aleppo poco prima della guerra alla Siria, ed è poi rimasta per portare aiuto alla popolazione assediata dai terroristi. Tornata di recente ad Aleppo dopo la liberazione della città, la religiosa non usa mezzi termini per definire l'attacco degli USA alla Siria di venerdì scorso, definendolo "vergognoso" e "intollerabile.

Suor Guadalupe Maria de Rodrigo, argentina, missionaria cristiana, conosce molto bene la realtà siriana,...
Notizia del:     Fonte: RT

Il business dell'Occidente, Italia compresa, nella guerra silenziata nello Yemen

La responsabile della ONG spagnola 'Solidarios Sin Fronteras': "Le armi che stanno uccidendo la popolazione yemenita sono spagnole, francesi, italiane, tedesche, australiane, statunitensi, britanniche, brasiliane...Tutti fanno affari con la guerra in Yemen".

"La guerra allo Yemen è per il mondo una guerra silenziata che l'Occidente cerca di nascondere...
Notizia del:     Fonte: http://www.vecernji.hr /Sana.sy

Assad: "L'occidente non vuole Paesi indipendenti ma lacchè che eseguono i suoi ordini"

Il presidente siriano Bashar al Assad in un'intervista al quotidiano croato 'Vecernji List' ha denunciato la doppia morale dell'Occidente quanto afferma di combattere il terrorismo ma alla fine lo sostiene per rovesciare il suo governo. Inoltre, il leader siriano ha avvertito che almeno 100.000 terroristi che combattono nel suo paese potrebbero tornare in Europa.

In un'intervista concessa al quotidiano croato 'Vecernji List', il Presidente siriano Bashar al Assad...
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen

Fayssal Mekdad,vice-ministro degli Esteri siriano: "Nelle scorse settimane abbiamo informato l'OPAC che al Nosra aveva introdotto in Siria armi chimiche per preparare attacchi"

Il vice ministro degli Esteri siriano Fayssal Mekdad, ha dichiarato ad Al Mayadeen che Damasco ha fornito informazioni in merito all'introduzione di materiali tossici verso la Siria da parte di al Nusra per effettuare un attacco chimico, e ha accusato i gruppi armati, Gran Bretagna, Francia, Turchia e Arabia Saudita di essere dietro di attacco chimico nella città di Khan Sheikhun.

Il vice ministro degli Esteri siriano, Fayssal Mekdad ha rivelato che Damasco ha fornito all'OPAC, l'Organizzazione...
Notizia del:     Fonte: Interfax

'Israele pronto per l'operazione militare in Siria'

L'ambasciatore israeliano in Russia, Zvi Heifetz ha dichiarato che il suo paese è pronto a lanciare un'operazione militare in Siria.

"Israele è pronta a lanciare operazioni militari in Siria", ha sostenuto, oggi, il diplomatico...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:     Fonte: Rt

Russia: "Il Pentagono sta creando un'arma per un attacco globale in massa"

"Gli Stati Uniti stanno sviluppando armi per un attacco globale istantaneo". Lo ha denunciato il rappresentante dello Stato maggiore russo, il tenente generale Víktor Poznijir secondo...
Notizia del:

Brasile. La polizia attacca manifestanti indigeni davanti il Parlamento. 4 arresti

La polizia militare brasiliana giovedì ha caricato violentemente migliaia di membri delle tribù indigene che manifestavano di fronte al Parlamento di Brasilia rivendicando maggiori diritti. Molti...
Notizia del:

Il "messaggio a Putin". Così il Regno Unito prosegue nella militarizzazione dell'est Europa

di Fabrizio Poggi - Contropiano  Pressoché in contemporanea con l'apertura a Mosca della Conferenza internazionale sulla sicurezza “MCIS-2017”, disertata dalla Nato, i...
Notizia del:

Macron e il sogno non nascosto di intervento armato contro la Siria

Ospite de L'Emisisone politique lo scorso 6 aprile, Emmanuel Macron si è dichiarato su France 2 a favore di "un intervento militare" in Siria, sotto gli auspici delle Nazioni Unite,...
Notizia del:

"Perché chiede elezioni in Siria e non nel suo paese?". La risposta dell'Ambasciatore saudita all'Onu non ha prezzo

Mr Propagande Quando poni la domanda all'ambasciatore saudita alle Nazioni Unite sul perché egli chieda elezioni libere in Siria ma non nel suo paese.  "Perché è...
Notizia del:

Rapporto think tank. L'Isis sta collassando: questo potrebbe portare a più attacchi terroristici in tutto il mondo

E' difficile quantificare l'effetto che l'ISIS  ha avuto sula nostra psiche collettiva . Dal momento che l'organizzazione ha iniziato a fare notizia diversi anni fa, siamo stati inondati...
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen

Lettera del leader politico palestinese, Marwan Barghouti ai parlamenti del mondo e ai membri dell'Assemblea parlamentare del Consiglio dell'Unione europea sullo sciopero per "la libertà e la dignità"

Il leader palestinese Marwan Barghouti, ha inviato un messaggio che è stato distribuito ai parlamentari di tutto il mondo per lo sciopero il cui motto è "battaglia per la libertà e la dignità", così come ai membri dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, che comprende 47 paesi in rappresentanza di 800 milioni di cittadini dei paesi del continente europeo e a chi difende i diritti umani e la democrazia, dato che lo Stato di Palestina è un partner di questo organismo e Israele è un membro osservatore.

Attualmente, una delegazione del Consiglio nazionale palestinese partecipa alla sessione ordinaria dell'Assemblea...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa