/ "LEGGE SHOCK", "Mosca legalizza le botte a mogli e figli". Ecco d...

"LEGGE SHOCK", "Mosca legalizza le botte a mogli e figli". Ecco da dove nasce la nuova bufala anti-Putin

LEGGE SHOCK, Mosca legalizza le botte a mogli e figli. Ecco da dove nasce la nuova bufala anti-Putin
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
 


Tutti, in Russia, a riempire di botte moglie e figli. Lo permetterebbe una nuova legge - subito definita “nauseante” da Amnesty International e ancora peggio da Thorbjorn Jagland segretario del Consiglio d’Europa - che sta facendo fremere di indignazione RAI, SKY, giornali mainstream e legioni di, disinformati, utenti Facebook e Twitter. Ma da dove nasce questa ennesima bufala anti-Putin? Non già da una iniziativa della farneticante (e per questo, sui nostrani media, strombazzata) parlamentare russa Elena Mizulina, ma da una proposta di emendamento alla legge contro le violenze domestiche approvata dalla Duma l’anno scorso e che ora dovrebbe equiparare gli “atti di violenza fisica” (stiamo parlando di strattonamenti, ceffoni, tirate di capelli...) commessi nelle mura domestiche a quelli commessi fuori.


Se questi “atti di violenza fisica” non determinano lesioni e se non sono usuali, la pena prevista – secondo l’emendamento proposto all'articolo 116 del codice penale russo - è una multa equivalente a 500 euro. Se sono, invece, dimostrabili con referto medico (un morso, un occhio nero....) allora si tratta di articolo 115, che non è depenalizzato, e si rischia fino a 3 anni di galera. Se il danno è medio o pesante (braccio rotto, denti spaccati....) allora – articolo 114 - si rischiano fino a 7 anni di galera. Un regime sanzionatorio non certo dissimile da quello di tanti paesi occidentali, compreso l’Italia dove fa giurisprudenza la recente sentenza (Tribunale, Ivrea, sez. penale, sentenza 03/06/2016 n° 714), secondo la quale i maltrattamenti considerati lievi e non protratti nel tempo non sono penalmente rilevanti; un provvedimento che – tranne gli addetti ai lavori – non ha suscitato, praticamente, nessun interesse sui media.


Né, tantomeno, gli odierni fiumi di indignazione che ora sfociano nel ridicolo. Come la bufala della BBC, ovviamente ripresa come Vangelo da Il Fatto Quotidiano, secondo la quale in Russia, grazie al maschilista regime di Putin, ogni anno 14.600 donne (40 al giorno) verrebbero uccise dai mariti o dai partner. E questo in un paese dove gli omicidi complessivi sono annualmente meno di 13.000.


Insomma, una ennesima bufala. Ma, grazie al Cielo, c’è il sito www.stopfake.org , punta di diamante dell’Unione Europea per combattere le bufale. Date una occhiata qui e poi chiedetevi in mano a chi stiamo.

 

Francesco Santoianni

P.s.


Alcune precisazioni e qualche ulteriore link di approfondimento
 
Anche per l’interesse che sta suscitando, credo che questo articolo meriti alcune precisazioni e qualche ulteriore link di approfondimento.
Intanto, per evidenziare l’equivalenza (dopo l’approvazione dell’emendamento in discussione alla Duma) tra Italia e Russia del quadro sanzionatorio per maltrattamenti domestici, più che la summenzionata sentenza del Tribunale di Ivrea, è opportuno segnalare la sentenza 30903/2015 della Corte di Cassazione e, ancor di più, il D.Lgs. n. 28/2015 sulla non punibilità del reato per “tenuità del fatto” che, sostanzialmente, rende oggi non perseguibili la stragrande maggioranza dei maltrattamenti in famiglia.
Per quanto riguarda, invece, la puntuale disamina del provvedimento in discussione alla Duma, per scrivere l’articolo, dopo aver glooggato le parole ?????????? ???????????????? ??????????????? (legge maltrattamenti domestici), ho consultato alcuni siti russi dei quali, però, non ho potuto trascrivere, nel testo dell’articolo, il link in quanto, nell’incollarlo, stranamente, appariva composto da una serie di “?????” (unica eccezione a ciò il sito http://www.rbc.ru/politics/25/01/2017/588727459a7947bde03fca37)
Invito, pertanto coloro che volessero saperne di più sull’emendamento in discussione alla Duma ad incollare le tre parole in cirillico sopra riportate nel motore di ricerca e leggersi quindi i relativi articoli in lingua russa (magari aiutandosi con il traduttore di Google, così come ho fatto io)
 

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Russia avverte sul "piano B" degli Stati Uniti per rovesciare Assad

Il ministro degli esteri russo ritiene che la coalizione guidata dagli Stati Uniti protegga i terroristi in Siria per tornare al suo 'piano B': rovesciare il presidente siriano.

Gli indizi indicano come la coalizione che dice di combattere il gruppo terroristico ISIS(Daesh, in arabo), protegga...
Notizia del:     Fonte: RT

Ministro della difesa Russo: "Le operazioni militari in Siria stanno per finire"

Il ministro della Difesa russo, Šojgu ha dichiarato che l'operazione contro i terroristi in Siria sta per finire.

In un incontro con il suo omologo del regime israeliano, Avigdor Lieberman durante la sua visita in Israele, il...
Notizia del:     Fonte: Haaretz - Al Masdar News

L'Esercito siriano prepara offensiva contro i terroristi sul Golan.... e Israele distrugge il suo sistema anti aereo

L'aviazione israeliana ha distrutto un sistema anti aereo siriano. L'attacco sarebbe una risposta ad una "provocazione" siriana. Le forze armate israeliane hanno informato, precedentemente, la Russia del loro attacco.

Secondo quanto riferiscono i media israeliani, l'esercito del regime israeliano ha attaccato una batteria...
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen

L'Iran avverte Trump: "In 4 giorni possiamo portare l'arricchimento dell'uranio al 20%"

L'Iran avverte Trump ma insiste sul fatto che la sua volontà è quella di mantenere il patto siglato nel 2015 con il gruppo 5 + 1 (Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Russia e Cina, più Germania) senza modifiche.

Il capo dell'Organizzazione dell'energia atomica dell'Iran (OEAI), Ali Akbar Salehi ha assicurato...
Notizia del:     Fonte: RT

La Russia è pronta a mediare tra Iran e Arabia Saudita

«Abbiamo sempre detto ai nostri partner Arabia Saudita e Iran che siamo pronti a fornire una piattaforma per contatti», ha affermato il viceministro degli Esteri della Federazione Russa

  «Abbiamo sempre detto ai nostri partner Arabia Saudita e Iran che siamo pronti a fornire una piattaforma...
Notizia del:     Fonte: The Hill

Premio Nobel Richter: 'Gli accordi sul nucleare iraniano non sono una vergogna per gli USA. La vergogna è non rispettarli'

Due importanti fisici nordamericani avvertono che se gli Stati Uniti abbandonano l'accordo nucleare con l'Iran, "spingeranno il paese in una direzione pericolosa".

Burton Richter, vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 1976, e Michael S. Lubell, ex direttore degli affari...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Russia denuncia la "farsa" della Coalizione guidata dagli USA nella lotta all'ISIS in Iraq e Siria

Il ministero della Difesa russo denuncia la "farsa" della coalizione anti-ISIS nella lotta contro il terrorismo in Iraq e la Siria.

"La coalizione guidata dagli Stati Uniti, che finge di combattere l'ISIS in Iraq come vedono tutti, per...
Notizia del:

Al centro della scena geopolitica e geoeconomica, il Venezuela non è solo

Se l'ordine esecutivo di Trump fosse stato attuato due decenni fa, la situazione sarebbe adesso insormontabile

di Alfredo Serrano Mancilla - Celag   Russia, 145 milioni di abitanti; Cina, 1,38 miliardi; Turchia,...
Notizia del:

'La Stampa' e il Venezuela: la malsana attrazione del quotidiano torinese per le fake news

La situazione è abbastanza chiara. Risulterebbe pleonastico dilungarsi. ‘La Stampa’ e le fake news sul Venezuela sono un binomio pressoché inscindibile

di Fabrizio Verde   Un articolo sul quotidiano ‘La Stampa’ parla delle strategie di...
Notizia del:

La biografia del presidente russo Vladimir Putin: una storia di leadership vera

Nel giorno del suo 65° compleanno l'agenzia Tass ripercorre la carriera politica del leader russo

da Tass   Vladimir Putin è nato a Leningrado (attuale San Pietroburgo) il 7 ottobre 1952. Il...
Le più recenti da I media alla guerra
Notizia del:

VIDEO. CATALOGNA, ALTRA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA?

Con Carles Puigdemon che, scaricato anche dalle banche e dai grandi gruppi finanziari catalani tratta sostanzialmente una dignitosa resa con il governo di Madrid, si direbbe dissoltosi nel nulla...
Notizia del:

Quando la nave dei "ribelli siriani" affonda...

  Affonda la nave dei “ribelli siriani”. E scappano via dal piano per trasformare la Siria in un’altra Libia i nostrani media mainstream (che, anzi, oggi cercano di rifarsi una...
Notizia del:

Quegli alieni dei russi! Mentre in Italia chi manifesta senza autorizzazione viene fermato...

Forse vi stiamo annoiando con questa faccenda, ma ecco le attuali (sabato, ore 22.29) Homepage dei principali siti Mainstream:   Repubblica: Protesta anti-Putin, oltre duecento fermi a San...
Notizia del:

Caro Delrio, ma perché lo sciopero della fame? Dimettiti.

  Di solito, un ministro che non è d’accordo con le scelte del suo governo si dimette. Il ministro Graziano Delrio, no. Resta aggrappato alla poltrona che occupa dal 2015 e per “convincere”...
Notizia del:

Il giornale del capitale vuole riscrivere la rivoluzione di Lenin

“La verità sulla Rivoluzione d’ottobre” de Il Sole 24 Ore, in poche righe, riesce ad accumulare talmente tanti falsi storici da poter essere inserito nel Guiness dei primati

di Francesco Santoianni   Centenario della Rivoluzione d’Ottobre. E il “Il Sole-24 Ore”,...
Notizia del:

VIDEO: Ius soli e altre Armi di Distrazioni di Massa...

Ci sono cose che si direbbero create solo per darci l’illusione di non essere in una gabbia o per distrarci dalla difesa dei nostri diritti. Lo Ius soli, ad esempio. Non serve affatto, come...
Notizia del:

“Diritti delle donne” in Arabia Saudita. Una bufala per continuare la guerra

    Mentre il Parlamento italiano rigetta l’embargo all’Arabia Saudita, che può così continuare a comprare bombe italiane per sterminare la popolazione dello Yemen,...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa