/ "L'indipendenza o niente": Il Venezuela condanna le dichiarazioni...

"L'indipendenza o niente": Il Venezuela condanna le dichiarazioni ostili di Trump

L'indipendenza o niente: Il Venezuela condanna le dichiarazioni ostili di Trump
 

Facciamo un appello a tutti i patrioti del Venezuela, senza distinzione di colore o parte politica, a unirci in difesa del nostra sacro suolo, del nostro sacro popolo, di fronte all’insolente aggressione straniera

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
 

1. La Repubblica Bolivariana del Venezuela rifiuta nel modo più categorico e assoluto le dichiarazioni inamicali e ostili del Presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, rilasciate il giorno 11/08/2017, quando ha minacciato la nostra patria con un intervento militare. Minacce che sono a tutti gli effetti una violazione dei propositi e dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, con particolare riguardo l'utilizzo o la minaccia dell'uso della forza contro l'indipendenza politica degli Stati.

 

2. Le dichiarazioni bellicose del presidente Donald Trump, chiaramente inquadrate all'interno dell'aggressione sistematica dell’amministrazione degli Stati Uniti contro il Venezuela, rappresentano una minaccia diretta per la pace, la stabilità, l'indipendenza, l’unità territoriale, la sovranità e il diritto all'autodeterminazione della Repubblica Bolivariana del Venezuela, e avvengono solo un giorno dopo che il Capo di Stato e di governo del Venezuela, Nicolás Maduro, ha avuto rinnovato il suo invito a stabilire rapporti d’alto livello, di uguaglianza e di cooperazione con il governo degli Stati Uniti d'America sulla base del rispetto reciproco.

 

3. La grave minaccia del presidente Donald Trump intende trascinare l'America Latina e i Caraibi verso un conflitto che altererebbe in modo permanente la stabilità, la pace e la sicurezza della nostra regione, dichiarata nel 2014 zona di pace dai 33 Stati membri della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC).

 

4. La Repubblica Bolivariana del Venezuela, avvisa ancora una volta la comunità internazionale sulle grandi minacce che crescono attorno ad essa con intensità crescente, in un periodo in cui l’amministrazione degli Stati Uniti riafferma il suo spirito e la sua vocazione neocoloniale nella Nuestra América, con un palese disprezzo del popolo venezuelano e della sua comprovata vocazione pacifista e libertaria.

 

5. La Repubblica Bolivariana del Venezuela fa un appello ai membri della comunità internazionale e ai popoli liberi del mondo, a esprimere la sua chiara e inequivoca condanna a questo pericoloso attentato contro la pace e la stabilità nel continente Americano. E arrivato il momento in cui le organizzazioni internazionali e i fori multilaterali della regione e del mondo riaffermino la validità delle norme del diritto internazionale e fermino l'azione aggressiva dell'impero Statunitense contro il popolo venezuelano negli ultimi cent’anni.

 

Facciamo un appello a tutti i patrioti del Venezuela, senza distinzione di colore o parte politica, a unirci in difesa del nostra sacro suolo, del nostro sacro popolo, di fronte all’insolente aggressione straniera.

 

"L'indipendenza o niente" - Simón Bolívar
Caracas, 12 agosto 2017

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Fonte: Embajada de la República Bolivariana de Venezuela en Italia
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: Tasnim

L'Iran avverte: Gli Stati Uniti cercano di riportare l'Iraq e la Siria nel caos

Un importante consigliere del leader della rivoluzione islamica in Iran avverte sui tentativi degli Stati Uniti di riportare l'Iraq e la Siria nel caos.

"Gli Stati Uniti cercano di generare conflitti e caos sia in Iraq che in Siria, in particolare nella città...
Notizia del:     Fonte: RT

Mosca: "Gli Stati Uniti sono in Siria senza una base legale, minando le norme del diritto internazionale"

Il rifiuto degli Stati Uniti di ritirare le loro truppe dalla Siria è un riflesso dell'atteggiamento sdegnoso di Washington nei confronti delle norme del diritto internazionale, secondo il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov.

Gli Stati Uniti sono in Siria senza una base legale, sminuendo le regole del diritto internazionale, ha dichiarato...
Notizia del:     Fonte: Aporrea

La Cina sottolinea l'importanza della stabilità del Venezuela

  La Cina ha sottolineato oggi che le elezioni municipali in Venezuela che hanno dato la vittoria al governo si sono tenute "senza contrattempi” ed ha assicurato che la stabilità...
Notizia del:     Fonte: http://www.2001.com.ve/

Venezuela, Maduro denuncia: gli Stati Uniti hanno scelto il candidato dell'opposizione alle prossime presidenziali

La «destra nordamericana» gestisce a proprio piacimento l’opposizione venezuelana, in maniera «volgare».

  Dopo aver esercitato il suo diritto di voto, in una giornata che ha regalato un altro trionfo al chavismo...
Notizia del:     Fonte: The New Yorker

'The New Yorker': Gli Stati Uniti sono costretti ad accettare Bashar al-Assad fino al 2021

Il governo degli Stati Uniti visti gli sviluppi degli ultimi anni sul campo di battaglia sono costretti ad accettare che il presidente siriano Bashar al-Assad rimanga al potere fino al 2021, secondo il settimanale statunitense, 'The New Yorker'.

Data la realtà dei campi di battaglia in Siria e gli ultimi progressi dell'esercito contro i gruppi...
Notizia del:

Venezuela: perché il chavismo è tornato alla vittoria?

di Marco Teruggi - teleSUR   Il chavismo ha conquistato la sua terza vittoria elettorale in meno di quattro mesi. Nuovamente, in maniera schiacciante. Le prime furono le elezioni per l'Assemblea...
Notizia del:

Oltre 170.000 documenti confermano che Gerusalemme appartiene ai palestinesi

Sull’edizione odierna di un quotidiano italiano, che non citiamo per non pubblicizzarlo immeritatamente, il direttore si lancia in un’affermazione perentoria: «…le orrende mozioni dell’Unesco che hanno provato a mettere in dubbio il legame millenario tra il popolo ebraico e Gerusalemme»

  Il recente riconoscimento ufficiale della città di Gerusalemme come capitale di Israele, annunciato...
Notizia del:     Fonte: CNN

L'ONU sollecita l'Arabia Saudita a porre fine alla 'stupida guerra' nello Yemen

Il Segretario generale delle Nazioni Unite ha sottolineato ancora una volta che l'Arabia Saudita e i suoi alleati regionali devono mettere fine alla guerra vana e "stupida" contro lo Yemen.

"Penso che questa sia una stupida guerra. Penso che questa guerra sia contraria agli interessi dell'Arabia...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Generale iraniano: Israele sarebbe in pericolo in una nuova guerra con Hezbollah

Un alto generale iraniano afferma che gli equilibri di potere nella regione si sono spostati verso Hezbollah e che qualsiasi guerra potrebbe porre fine all'esistenza di Israele.

"Se dovesse scoppiare una nuova guerra nella regione tra Israele e un'altra identità come Hezbollah...
Notizia del:

Venezuela, una "dittatura" che celebra tre elezioni in un anno

da Mision Verdad   Il 30 luglio di quest'anno si sono svolte le elezioni per l'Assemblea nazionale costituente (ANC) con una partecipazione di 8 milioni e 89 mila elettori, che rappresentano...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:     Fonte: Tasnim

L'Iran avverte: Gli Stati Uniti cercano di riportare l'Iraq e la Siria nel caos

Un importante consigliere del leader della rivoluzione islamica in Iran avverte sui tentativi degli Stati Uniti di riportare l'Iraq e la Siria nel caos.

"Gli Stati Uniti cercano di generare conflitti e caos sia in Iraq che in Siria, in particolare nella città...
Notizia del:

"Chiusura domenicale dei negozi, una mossa per combattere il neocapitalismo selvaggio"

di Francesco Erspamer* Di Maio ha proposto di ripristinare la chiusura domenicale dei negozi e rigidi orari nei giorni feriali: una mossa anti-deregulation che scatenerà i liberisti e i loro...
Notizia del:     Fonte: RT

Mosca: "Gli Stati Uniti sono in Siria senza una base legale, minando le norme del diritto internazionale"

Il rifiuto degli Stati Uniti di ritirare le loro truppe dalla Siria è un riflesso dell'atteggiamento sdegnoso di Washington nei confronti delle norme del diritto internazionale, secondo il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov.

Gli Stati Uniti sono in Siria senza una base legale, sminuendo le regole del diritto internazionale, ha dichiarato...
Notizia del:

(VIDEO) Fake news sulle fake news: il cortocircuito dei media mainstream

Servizio di Inna Afinogenova, RT Sembra che questa brutta usanza che ha la supposta trama russa di pubblicare notizie false e diffonderle per il mondo intero sia altamente contagiosa perché i media...
Notizia del:

La fine del Turkish Stream e la geopolitica dei gasdotti

  Dopo aver approvato le sanzioni che potrebbero colpire le aziende europee coinvolte nel progetto del North Stream 2 mettendosi direttamente in rotta di collisione con la Germania, il Dipartimento...
Notizia del:

Gli avvoltoi atlantici tornano a volteggiare sui Balcani

di Alberto Fazolo* Dai primissimi anni '90 la Jugoslavia si trasformò in un laboratorio per le ingerenze occidentali, vi vennero sperimentate tutte le tecniche di destabilizzazione che...
Notizia del:     Fonte: https://function.mil.ru/ - Ruptly

La Russia avvia il ritiro dei suoi aerei e della polizia militare dalla Siria

I bombardieri russi Tu-22M3 e un battaglione della polizia militare sono tornati in Russia oggi, dopo aver adempiuto alla loro missione antiterroristica in Siria, si legge in un comunicato del Ministero della Difesa russo

Il ministero della Difesa russo, in un comunicato, ha riferito che i bombardieri Tu-22M3, che sono intervenuto...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa