/ Ali Shamkhani: i recenti disordini risultato di una guerra per pr...

Ali Shamkhani: i recenti disordini risultato di una guerra per procura contro l'Iran

Ali Shamkhani: i recenti disordini risultato di una guerra per procura contro l'Iran
 

Shamkhani ieri parlando ai giornalisti ha affermato che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'Arabia Saudita sono dietro alle recenti rivolte in Iran

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it


da ParsToday
 

TEHERAN - Ali Shamkhani, il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale (SNSC) dell'Iran ha affermato che alcuni paesi stanno conducendo una "guerra per procura" contro la Repubblica islamica attraverso i social media e Internet.


Shamkhani ieri parlando ai giornalisti ha affermato che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'Arabia Saudita sono dietro alle recenti rivolte in Iran, precisando che gli hashtag e le campagne sui social media che stanno affrontando la situazione in Iran sono tutti guidati da questi paesi.


"Sulla base delle nostre analisi, circa il 27% dei nuovi hashtag contro l'Iran sono generati dal governo saudita", ha aggiunto Shamkhani aggiungendo che questo piano straniero contro il nostro Paese ha lo scopo di ostacolare i progressi dell'Iran in diversi ambiti.


"Quello che sta accadendo in Iran sarà finito tra qualche giorno, e non c'è alcun motivo di preoccuparsi", ha osservato il funzionario iraniano.

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: RT

Mosca: "Gli Stati Uniti stanno elaborando un piano B per cambiare il governo in Siria e la Russia lo neutralizzerà"

Mosca avverte sul tentativo dell'occidente, con un 'Piano B' di rovesciare il governo siriano ma allo stesso tempo ribadisce che lo neutralizzerà.

"Gli Stati Uniti hanno dato il via alla creazione di autorità alternative in una parte significativa...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

L'Iran chiede alla Turchia la "fine immediata" degli attacchi in Siria

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Bahram Qasemi ha chiesto la "fine immediata" delle operazioni militari della Turchia contro le milizie curde nella città di Afrin, nel nord della Siria, avvertendo che queste offensive possono alimentare solo "le fiamme della guerra e dell'annientamento".

"La Repubblica islamica ha sottolineato, in modo serio, la necessità di salvaguardare l'integrità...
Notizia del:     Fonte: https://ahtribune.com

'La BBC tradisce i principi giornalistici più elementari quando si parla di Siria'

Il giornalista e accademico Jeremy Salt, in un articolo, sottolinea che seppur nelle guerre la verità è la prima vittima, negli ultimi 15 anni, a partire dalla guerra in Iraq fino al conflitto in Siria, la falsificazione prodotta dai media statunitensi e britannici ha raggiunto livelli senza precedenti.

Jeremy Salt è  giornalista e professore universitario presso il Dipartimento di Scienze Politiche...
Notizia del:     Fonte: Der Spiegel - Foto AFP

Germania, Francia e Regno Unito promotrici di sanzioni all'Iran per accontentare Trump

Secondo il settimanale tedesco, 'Der Spiegel', la Germania insieme a Francia e Gran Bretagna stanno esercitando pressioni su altri paesi europei per imporre altre sanzioni all'Iran, accontentando di fatto il Presidente degli USA, Donald Trump.

Citando diplomatici europei, la rivista tedesca 'Der Spiegel' afferma in un articolo pubblicato ieri...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Nasrallah denuncia la guerra mediatica degli USA contro Hezbollah

Il Segretario Generale del Movimento di Resistenza libanese, Hezbollah, Seyed Hassan Nasrallah, ha denunciato la 'guerra mediatica' che gli USA fomentano in Libano e in tutto il Medio Oriente.

In un discorso televisivo, Il Segretario Generale di Hezbollah, Seyed Hassan Nasrallah ha respinto le accuse...
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen - Hispantv

Venezuela e Palestina rafforzano le relazioni bilaterali

Venezuela e Palestina hanno ratificato il rafforzamento delle loro relazioni bilaterali durante un incontro tra il presidente dell'Assemblea nazionale costituente venezuelana, Delcy Rodríguez, e il ministro degli Esteri palestinese, Riyad Al-Maliki.

L'incontro si è tenuto nella Casa Amarilla, sede della Cancelleria di Caracas, dove il ministro palestinese...
Notizia del:     Fonte: SANA - The Guardian

Damasco non vuole nemmeno un dollaro statunitense, 'macchiato con il sangue dei siriani'

Il ministero degli Esteri siriano ha sottolineato che Damasco non ha bisogno dell'aiuto di Washington per ricostruire la Siria e denuncia che la presenza militare degli Stati Uniti nel paese arabo si propone di sostenere il gruppo terroristico ISIS (Daesh, in arabo).

"Il governo siriano non ha bisogno neanche di un solo dollaro per la ricostruzione, perché i dollari...
Notizia del:     Fonte: https://www.democracynow.org

VIDEO. Norman Finkelstein: Netanyahu, corrotto e razzista, è il vero volto di Israele

In un'intervista, lo storico e politologo statunitense, Norman Gary Finkelstein, figlio di sopravvissuti ebrei ai campi di sterminio nazisti, ritiene che, nonostante le politiche razziste e gli scandali di corruzione, Netanyahu mantiene il potere in Israele.

Link della trascrizione dell'intervista in lingua originale Nel corso dell'intervista concessa alla...
Notizia del:     Fonte: Hispantv - SANA

L'Iran ripudia il piano degli USA di creare un esercito in Siria

L'Iran considera la decisione degli Stati Uniti di formare le cosiddette "forze di sicurezza delle frontiere" nella Siria nord-orientale come una "chiara interferenza" negli affari interni del paese arabo e avverte che questa misura controversa peggiorerà e prolungherà la crisi.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Qasemi ha avvertito che l'iniziativa degli Stati...
Notizia del:     Fonte: Fox News

I "ribelli", in visita negli USA, chiedono dollari per combattere Siria e Iran

I leader del sedicente 'Esercito siriano libero', ovvero i "ribelli", in visita negli USA, chiederanno a Trump che riprenda i programmi di 'cooperazione', già sospesi lo scorso luglio dall'inquilino della Casa Bianca, per combattere l'esercito siriano, dato il pericolo per la crescente influenza di Russia e Iran in Siria.

I membri del cosiddetto, 'Esercito siriano libero', (ESL, ovvero i "ribelli moderati" che originariamente...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:     Fonte: RT

Mosca: "Gli Stati Uniti stanno elaborando un piano B per cambiare il governo in Siria e la Russia lo neutralizzerà"

Mosca avverte sul tentativo dell'occidente, con un 'Piano B' di rovesciare il governo siriano ma allo stesso tempo ribadisce che lo neutralizzerà.

"Gli Stati Uniti hanno dato il via alla creazione di autorità alternative in una parte significativa...
Notizia del:     Fonte: TASS

La Turchia invade Afrin, ma la Francia all'ONU discuterà di Idlib e Damasco, dove l'esercito siriano affronta i gruppi jihadisti

Mentre la Turchia attacca i curdi sul territorio siriano, Parigi non considera questa operazione militare così importante da metterla al centro della riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Piuttosto si parlerà della 'situazione umanitaria' a Idlib e di Damasco dove l'esercito siriano sta conducendo un'offensiva contro i gruppi jihadisti.

La Francia, nell'ambito di una riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza dell'ONU che si terrà...
Notizia del:     Fonte: Haaretz

'Il 97% dell'acqua di Gaza ha la stessa qualità di quella delle fogne'

Un rapporto dell'Autorità palestinese sull'acqua nella Striscia di Gaza. assediata da Israele, avverte che fino al 97% dell'acqua potabile nell'enclave costiera non è adatta al consumo umano a causa dell'inquinamento provocato da acque reflue non trattate e a causa di un alto livello di salinità.

Ahmed Yaqubi, idrologo, consulente per l'Autorità palestinese nella Striscia di Gaza, ha presentato...
Notizia del:

Alberto Negri: "I grandi perché dei bambini: perchè la Turchia è ancora nella Nato?"

di Alberto Negri* Perché ci sono diverse basi Nato, tra cui quella di Incirlik. Perché ci sono i missili puntati su Russia e Iran. Perché la stessa Turchia usa la sua membership...
Notizia del:

Egitto, Al Sisi verso il secondo mandato. Quali prospettive per il Mediterraneo?

Ha ufficializzato la propria candidatura ad un secondo mandato il capo di Stato uscente egiziano Abd al-Fattah Al Sisi, in carica dal 2014.  Lo ha annunciato durante una conferenza di tre giorni...
Notizia del:

Le strategie dell'imperialismo in Africa Australe: le sfide di Sudafrica, Zimbabwe, Angola e Mozambico

di Carlos Lopes Pereira da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese Traduzione di Marx21.it In Africa Australe sono in corso sviluppi della situazione in...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

L'Iran chiede alla Turchia la "fine immediata" degli attacchi in Siria

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Bahram Qasemi ha chiesto la "fine immediata" delle operazioni militari della Turchia contro le milizie curde nella città di Afrin, nel nord della Siria, avvertendo che queste offensive possono alimentare solo "le fiamme della guerra e dell'annientamento".

"La Repubblica islamica ha sottolineato, in modo serio, la necessità di salvaguardare l'integrità...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa