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Le informazioni sull’Isis dei "nostri" ribelli che gli Usa hanno ignorato

Le informazioni sull’Isis dei nostri ribelli che gli Usa hanno ignorato
 
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Piccole Note

Anche il Free Syrian Army, milizia attiva nella guerra siriana legata all’Occidente, ha una sua rete di spionaggio. E il suo capo, nome in codice M, ha incontrato più volte i giornalisti di Le Monde - di cui l'AntiDiplomatico vi ha parlato anche qui - per spiegare che negli anni hanno inviato “relazioni molto dettagliate” sull’Isis agli americani, puntualmente ignorate.
M. ha spiegato ai giornalisti transalpini che l’esercito libero siriano  si era subito reso conto del pericolo, e aveva iniziato a passare informazioni a Washington: «Dal momento in cui Daesh contava 20 membri fino a quando ne aveva 20.000, abbiamo relazionato tutti gli sviluppi agli americani. Quando abbiamo chiesto loro che cosa hanno fatto con queste informazioni, hanno sempre dato risposte evasive».
 
La rete di M poteva contare su circa 30 agenti infiltrati nelle fila dell’Isis. Finanche nell’ufficio degli affari finanziari situato a Manbij, non lontano dalla frontiera turca [anche il petrolio dell’Isis passava per la Turchia ndr.], spiega il capo dei servizi. E aggiunge: «I miei agenti erano anche riusciti a entrare in possesso di numeri di telefono di funzionari Isis, numeri di serie dell’attrezzatura satellitare e indirizzi IP. Ma ancora una volta, zero risposta».
 
Nota a margine. Di sicuro interesse queste informazioni soprattutto perché le riporta un quotidiano autorevole come Le Monde, i cui giornalisti hanno potuto anche visionare documenti mostrati loro da M. Rivelazioni che confermano che questa guerra all’Isis portata dagli Stati Uniti d’America e dai suoi alleati si è giocata, e si gioca, sul crinale di un’ambiguità sistematica. E suscitano tante domande. 
 
Peraltro, tra ieri e oggi l’Isis ha fatto sentire nuovamente il suo morso in Europa, terrorizzando ancora una volta Bruxelles. Città che sembra diventata il cuore pulsante dell’attivismo dell’Isis nel Vecchio Continente (da qui sono partiti anche i terroristi che hanno fatto strage a Parigi).
 
Per una singolare eterogenesi dei fini proprio a Bruxelles si trova la sede centrale della Nato. Tale organismo militare dovrebbe garantire la sicurezza europea. A quanto pare non riesce a garantire la sicurezza neanche nel giardino di casa sua. O anche in questo caso siamo di fronte a informazioni sistematicamente ignorate?

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