/ Bruxelles, marzo 2016: chi sono i mandanti del terrorismo?

Bruxelles, marzo 2016: chi sono i mandanti del terrorismo?

Bruxelles, marzo 2016: chi sono i mandanti del terrorismo?
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it


di Vincenzo Brandi

Il militante antimperialista belga, di origini turco-siriane, Bahar Kimyongur, ed il noto giornalista  democratico, anch’egli belga, Michel Collon, ricordavano le incredibili parole pronunciate il 26/4/2013, in un’intervista a Bel-RTL, dal Ministro degli Esteri belga pro-tempore, Didier Reynders.

Esaltando i jihadisti belgi che partivano per la Siria – senza alcun ostacolo da parte delle autorità belghe ed europee - per unirsi alle bande fondamentaliste che cercavano di destabilizzare il governo di quel paese, il Ministro affermava spudoratamente: “forse gli faremo un monumento come eroi di una rivoluzione”.

 

E’ ormai ben noto come da molti paesi europei ed extraeuropei, per un totale di circa 90 diversi paesi, decine di migliaia di jihadisti, salafiti, takfiri, terroristi, aspiranti kamikaze, siano stati fatti partire per il vicino Oriente e per l’area mediterranea perché dessero un contributo decisivo nell’abbattimento di governi considerati troppo indipendenti ed autonomi (come quelli della Siria di Assad o, ancor prima, della Libia di Gheddafi). Il principale nodo di smistamento di questi mercenari esaltati è tuttora la Turchia, dove questi aspiranti terroristi sono stati armati ed addestrati (con finanziamenti sauditi, del Qatar, o anche degli USA) prima di far loro passare il confine siriano, o prima di spedirli in Libia a sostegno delle bande che tuttora si oppongono all’odierno debole governo legale di Tobruk.

 

D’altra parte questa è storia vecchia, che risale già agli anni ’70 del secolo scorso. Allora, per abbattere il governo comunista dell’Afghanistan e mettere in difficoltà i Sovietici accorsi in suo aiuto, i servizi statunitensi, sauditi e pakistani crearono Al Queda, la madre di tutti i successivi gruppi terroristi più noti, poi rafforzati da elementi provenienti anche dai Fratelli Musulmani, formazione che qualche anima bella (ahimè: anche il Manifesto!) considera “moderata”.

 

L’impresa fu affidata ad un brillante esponente saudita, Bin Laden, proveniente da una grande famiglia in ottimi rapporti commerciali ed amichevoli con il clan Bush, con “ottimi” risultati. Infatti l’Afghanistan fu sprofondato nel caos, che dura tuttora con grande gioia dei signori della guerra.

Tattiche simili sono state usate in Bosnia e Kossovo, per smembrare la Yugoslavia, in Cecenia, Iraq, Algeria, e così via. I combattenti di ritorno sono stati poi utilizzati  per attentati tesi a provocare “strategie della tensione”, presunte “lotte globali al terrorismo”, pretesti per poter intervenire negli affari interni di paesi sovrani (come in Somalia, Mali, Niger, Iraq, oggi in Libia).

 

D’altra parte, perchè dovremmo meravigliarci noi Italiani, che abbiamo subito gli attentati di Piazza Fontana (di cui furono immediatamente accusati gli “anarchici”), Italicus, Bologna, con l’uso di manovalanza proveniente da gruppetti fascisti, ma direzione nelle file di Gladio e dei servizi statunitensi, fatto di cui persino molti Italiani si sono resi conto?

 

Gli attentati a Parigi, in Turchia (ne sa nulla il “fratello” Erdogan?), servono a creare paura, giustificare guerre e interventi, farci stringere sotto l’ala del “grande fratello” nella NATO, e domani nell’abbraccio soffocante del TTIP, il nuovo accordo commerciale USA-Europa che ci getterebbe nelle braccia delle multinazionali a dirigenza USA ed annullerebbe definitivamente ogni diritto dei lavoratori.

 

Gli ultimi attentati di Bruxelles presentano degli aspetti grotteschi, se non fossero al contempo tragici. Era in corso una mobilitazione straordinaria in tutto il Belgio per catturare la presunta “primula rossa” Abdeslam Salah (che ricorda stranamente l’esercitazione straordinaria in corso negli USA l’11 settembre del 2001). Mentre esercito e polizia controllavano tutti gli obiettivi “sensibili” – di cui i più ovvi erano proprio l’aeroporto e la stazione più centrale della metropolitana segnalati preventivamente come obiettivi dei terroristi dal giornale israeliano Haaretz (si sa che il Mossad è sempre ben informato!) – un gruppo di ben noti sospetti piazzava tranquillamente bombe micidiali. Tra questi, i due fratelli Bakraoui, di cui uno già fermato e subito rilasciato dopo il suo ritorno dalla Siria (via Turchia), dove aveva combattuto, ed un terzo, il cosiddetto “artificiere” Najim Laochraoui, notissimo a tutte le polizie. E che dire della stranissima presenza di un “predicatore” statunitense mormone sia nei luoghi degli attentati di Boston e Parigi che di quelli di Bruxelles? Veramente sfortunato! Oppure molto fortunato, visto che è rimasto sempre vivo?

 

Il deputato belga, Laurent Louis, del partito “Debout les Belges” (“Belgi, in piedi!”)  ha rievocato, per analogia, in un suo intervento in Parlamento, l’11 settembre di New York, da lui ritenuto come la madre di tutti gli attentati “false flag”, cioè una classica opera d’inganno dell’opinione pubblica, con l’aiuto di giornalisti compiacenti, per istituire con il terrore un “nuovo ordine mondiale”. Per quanto riguarda i servizi di sicurezza del suo stesso paese ha indicato solo due spiegazioni possibili: “clamorosa incompetenza o manifesta complicità”. Pensiamo non vi sia bisogno di aggiungere altro.

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Il Venezuela denuncia la doppia morale dell'Occidente sulla Siria

Il governo venezuelano ha respinto la risoluzione adottata, ieri, dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla situazione nella città siriana di Aleppo e ha criticato la doppia morale dell'Occidente sulla questione.

Il rappresentante permanente del Venezuela presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), Rafael Ramirez,...
Notizia del:     Fonte: Reuters

L'Unione Europea imporrà nuove sanzioni alla Siria per la sua offensiva ad Aleppo

L'Unione europea ha adottato nuove sanzioni contro la Siria per la sua offensiva anti-terrorismo nella città di Aleppo.

Come riportato ieri dall'agenzia britannica Reuters, con tali misure l'Unione europea cercherà...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Parlamentare USA: "Questa follia deve finire. Dobbiamo smettere di armare i terroristi"

Un membro democratico del Congresso degli Stati Uniti ha introdotto un disegno di legge per porre 'fine alla follia degli Stati Uniti' di armare i gruppi terroristici, in particolare in Siria.

Questo disegnio di legge per fermare la fornitura di armi ai terroristi, denominato, SATA, è stato presentato,...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Russia conferma: L'Esercito siriano controlla il 93% di Aleppo Est

Le truppe siriane già controllano il 93% della parte orientale della città di Aleppo. Lo ha confermato lo Stato Maggiore russo.

"Negli ultimi quattro giorni, il territorio controllato dai ribelli è diminuito di un terzo e l'esercito...
Notizia del:     Fonte: www.whitehouse.gov

Obama revoca le restrizioni per la fornitura di armi ai "ribelli" in Siria

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ordinato la revoca delle restrizioni per la fornitura di materiale militare alle "forze straniere" in Siria.

L'abolizione delle restrizioni alla fornitura di armi, munizioni e equipaggiamento militare alle 'forze...
Notizia del:     Fonte: i24news

Capo dei "ribelli" ringrazia Israele per l'attacco all'Aeroporto di Damasco

Il canale Tv israeliano 'i24 News', ha riferito che un comandante ribelle siriano ha ringraziato Israele per il suo attacco alla base aerea di Mezzeh a sud-ovest di Damasco.

Khaled Khalaf, un avvocato e un membro di alto rango del 'Consiglio del comando rivoluzionario siriano',...
Notizia del:     Fonte: Reuters

Funzionari USA: 'La Liberazione di Aleppo mostra la sconfitta degli Stati Uniti in Medio Oriente'

Funzionari dell'amministrazione di Barack Obama hanno riconosciuto che la liberazione di Aleppo da parte dell'esercito siriano dimostra la sconfitta degli Stati Uniti in Medio Oriente. Lo riferisce la Reuters.

Come pubblicato dall'agenzia britannica Reuters, ieri, citando diversi specialisti in materia di politica...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Cina difende il 'pugno di ferro' della Siria contro i terroristi ad Aleppo

L'inviato speciale cinese in Siria ha ribadito il sostegno del suo paese alla Siria nella lotta al terrorismo, e chiede il 'pugno di ferro' contro i terroristi.

In un incontro, ieri, a Damasco, tra il ministro degli Esteri siriano Walid al-Moallem e l'inviato cinese,...
Notizia del:     Fonte: Sana.sy

Assad: Il fallimento dell'Occidente ad Aleppo è il crollo del suo progetto in Siria

Il presidente siriano Bashar al Assad ha dichiarato che la decisione di liberare tutto il territorio siriano è stata presa fin dall'inizio, compresa la città di Aleppo.

"Mai abbiamo pensato di abbandonare una zona della Siria senza liberarla"   In un'intervista...
Notizia del:     Fonte: Al MAsdar, Sanaa

L'Esercito siriano avanza contri i "ribelli" e Israele attacca un Aeroporto nei pressi di Damasco

Come sempre avviene, ormai è una tradizione consolidata, quando l'Esercito siriano ottiene successi significativi contro i "ribelli moderati" arriva l'attacco di Israele sul territorio siriano in dispregio ad ogni norma, anche la più elementare, del Diritto internazionale.

Il Ministero della Difesa siriano ha confermato che Israele, la scorsa notte, ha preso di mira la strategica...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:

Una prassi s'aggira per l'Europa

Una prassi s'aggira per l'Europa: ad ogni risultato referendario poco gradito al comitato d'affari che siede a Bruxelles, segue il commissariamento. Se alla Grecia si applicò il vero...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Il Venezuela denuncia la doppia morale dell'Occidente sulla Siria

Il governo venezuelano ha respinto la risoluzione adottata, ieri, dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla situazione nella città siriana di Aleppo e ha criticato la doppia morale dell'Occidente sulla questione.

Il rappresentante permanente del Venezuela presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), Rafael Ramirez,...
Notizia del:     Fonte: Haaretz

589 denunce di tortura contro lo Shin Bet; Israele non ha indagato nemmeno su un caso

Il regime israeliano non ha lanciato alcuna un'indagine penale per affrontare le 598 denunce di tortura presentate contro il servizio di sicurezza interna Shin Bet.

In un articolo pubblicato, ieri, dal quotidiano israeliano Haaretz si legge che tra il 2001 e il 2008, il regime...
Notizia del:     Fonte: teleSUR

Trump: Keynes contro Hayek

Volendo osservare la questione in termini di dottrine economiche, possiamo affermare che stiamo assistendo a un confronto tra John Maynard Keynes e Friedrich von Hayek. Oppure in termini politico-personali tra Franklin Delano Roosevelt e Ronald Wilson Reagan. Mentre in termini di mezzi di sussistenza, occupazione contro disoccupazione e salari soddisfacenti contro salari spazzatura

di Miguel Angel Ferrer - teleSUR   Come è noto, il termine democrazia non è il più...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Parlamentare USA: "Questa follia deve finire. Dobbiamo smettere di armare i terroristi"

Un membro democratico del Congresso degli Stati Uniti ha introdotto un disegno di legge per porre 'fine alla follia degli Stati Uniti' di armare i gruppi terroristici, in particolare in Siria.

Questo disegnio di legge per fermare la fornitura di armi ai terroristi, denominato, SATA, è stato presentato,...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Russia conferma: L'Esercito siriano controlla il 93% di Aleppo Est

Le truppe siriane già controllano il 93% della parte orientale della città di Aleppo. Lo ha confermato lo Stato Maggiore russo.

"Negli ultimi quattro giorni, il territorio controllato dai ribelli è diminuito di un terzo e l'esercito...
Notizia del:

Aleppo Est. I civili denunciano torture e esecuzioni sommarie dai "ribelli moderati" - Esercito russo

I civili che vengono liberati da Aleppo est raccontano le torture e le esecuzioni da parte di coloro che in occidente si sono definiti come "ribelli moderati". Lo riporta il portavoce dell'esercito...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa