Come disse il comandante Zhukov: “… tre eventi ci hanno ispirato.
Uno fu, prima di tutto, il discorso di Stalin quando si rivolse al popolo sovietico all'inizio della guerra con le parole: "Fratelli e sorelle, amici miei, compagni", e disse: "Il nemico sarà sconfitto, la vittoria sarà nostra!" Un altro evento eccezionale fu la sfilata del 7 novembre 1941, da cui le truppe partirono per difendere la nostra amata capitale. E un altro evento fu il saluto in onore della cattura della bandiera dell’Aquila di Belgorod…”.
Continuiamo a coltivare il giardino della memoria, in onore dei 27 milioni di persone che morirono e degli altri 42 milioni di mutilati e feriti, durante la Grande Guerra Patriottica per la libertà dell’Europa dal nazifascismo…PERCHE’…Nessuna persona muore davvero, finchè il suo pensiero, la sua storia, le sue azioni, la sua voce riecheggiano sulle labbra, negli atti, nelle battaglie, nella memoria e nel cuore di coloro che restano…”
Una memoria di immagini e ricordi. Le parole sono superflue.
di Alessandro Volpi* L'ineffabile presidente della più grande democrazia del mondo, che fa allusioni sessuali persino ai figli, torna a irridere la presidente del Consiglio italiana,...
di Laura Ruggeri* Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha scritto un articolo intitolato "Ucraina, Europa e sicurezza globale". All'ultimo momento la redazione europea di Politico ha deciso di censurarlo...
L'astro e leggenda del calcio mondiale, il compianto Diego Armando Maradona, fece una previsione sorprendente sui Mondiali di quest'anno, che si stanno svolgendo in Messico, Stati Uniti e Canada. Nel...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa