Caitlin Johnstone: Dobbiamo opporci con tutte le nostre forze alla guerra con l'Iran

di Caitlin Johnstone*

Secondo quanto riferito, il presidente Trump sta tornando in anticipo a Washington da un vertice del G7 in Canada e ha incaricato il suo consiglio per la sicurezza nazionale di prepararsi per una riunione urgente nella sala operativa, apparentemente per discutere dell'Iran.

Il presidente degli Stati Uniti si è rivolto ai social media per terrorizzare i civili iraniani, intimando ai milioni di abitanti di Teheran di evacuare immediatamente la città e affermando: "L'Iran avrebbe dovuto firmare l'accordo che ho detto loro di firmare".

Stranamente, l'indicazione più forte che Trump abbia preso la decisione di attaccare l'Iran potrebbe essere un recente post su Truth Social riguardante l'ex beniamino di Fox News, Tucker Carlson.

"Qualcuno per favore spieghi al bizzarro Tucker Carlson che," L'IRAN NON PUÒ AVERE UN'ARMA NUCLEARE!" ha scritto il presidente .

Carlson è stato un aperto critico nei confronti dell'istigazione alla guerra contro l'Iran e, a quanto si dice, è stato lui stesso a convincere il presidente ad abbandonare la politica del rischio calcolato nei confronti dell'Iran durante la prima amministrazione Trump.

Scott Horton di Antiwar riferisce che, secondo le sue fonti, l'amministrazione Trump avrebbe già deciso di unirsi alla guerra di Israele.

Capitol Hill è chiaramente preoccupata che una guerra con l'Iran sia imminente, con numerosi legislatori della Camera e del Senato che si stanno affrettando a far approvare una legge che impedisca al presidente di ordinare una guerra del genere.

Benjamin Netanyahu ha parlato alla stampa occidentale per sostenere l'assassinio della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei. Continuo a pensare al Re Folle di Game of Thrones, che impazziva e ordinava continuamente di bruciare tutti, finché un membro della sua stessa corte non ne ha deciso il minimo indispensabile e gli ha tagliato la gola.

Una guerra su vasta scala degli Stati Uniti contro l'Iran è una delle cose peggiori che possano accadere. Punto. Probabilmente comporterebbe milioni di morti, enormi sofferenze economiche a livello mondiale, caos e devastazione in tutto il Medio Oriente come non abbiamo mai visto prima, e potrebbe facilmente concludersi con l'esplosione di un'arma nucleare israeliana a Teheran. C'è una ragione per cui persino molti mostri della palude di Washington, altrimenti favorevoli alla guerra, hanno resistito a intraprendere questa strada. Spero davvero, davvero che non accada.

Se questa è la direzione che l'impero sceglie di prendere, aspettatevi una manipolazione psicologica su larga scala, a un livello senza precedenti, per ingannare l'opinione pubblica e convincerla ad accettare questa cosa. Aspettatevi molte più bugie. Aspettatevi molta più propaganda. Aspettatevi operazioni psicologiche. Forse un attacco sotto falsa bandiera o due. Sarà terribile.

Non credete alle bugie. Opponetevi al loro bellicismo a pieni polmoni, con tutte le vostre forze. Farò lo stesso.

Chiunque sostenga questa guerra è un nemico della specie umana.

(Traduzione de l'AntiDiplomatico)

*Giornalista e saggista australiana. Pubblica tutti i suoi articoli nella newsletter personale: https://www.caitlinjohnst.one/

Le più recenti da OP-ED

On Fire

Restare umani: la forma più alta di ribellione al mondo distopico di oggi (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Viviamo una stagione pericolosa, ormai ne hanno coscienza persino quelli che ne traggono i maggiori benefici, i satrapi della finanza globalista, terrorizzati all’idea di...

Il PD resta il nemico numero uno del paese

di Vito PetrocelliL’intervista concessa ieri da Elly Schlein al Foglio ha almeno un merito: quello della chiarezza. Elly conferma la visione piddina del mondo e conferma anche quanto sia profonda...

La mappa di Eurostat che smonta tutte le storielle che vi raccontano sul turismo di massa

  di Antonio Di Siena   Da anni ci raccontano la storiella di come, in nazioni economicamente depresse, il turismo sia una ghiotta occasione di sviluppo nonché uno straordinario volano...

Israele, il grande equivoco

  di Patrizia Cecconi* Se quella famosa “maestra di vita” avesse allievi semplicemente diligenti e appena un po’ intelligenti, non tanto, solo quel poco che basta per capire quanto...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa