«Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità». La portavoce del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zajarova, ha commentato le dichiarazioni del segretario dell’Aeronautica Militare, Troy Meink, sul dispiegamento di armamenti statunitensi nello spazio, che come l'AntiDiplomatico vi abbiamo riportato ieri.
Durante la conferenza annuale «Aria, Spazio e Cyberspazio», Meink ha giustificato il dispiegamento con l’argomentazione di proteggere le truppe statunitensi e difendere le forze del Paese da eventuali «azioni ostili da parte degli avversari». La portavoce del Cremlino, attraverso una nota diramata, ha sostenuto come Washington «per il proprio egoistico interesse, è disposta a ignorare completamente le conseguenze catastrofiche che avrebbe per l’umanità qualsiasi conflitto armato in orbita». Ha precisato che le azioni statunitensi mettono a rischio «la sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali e le prospettive di esplorazione dello spazio» da parte di altri paesi.
Dura anche la reazione di Pechino. Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri cinese, Guo Jiakun, martedì ha esortato gli Stati Uniti a porre fine all’espansione militare nello spazio e a impegnarsi per mantenere la stabilità strategica globale. «Esortiamo gli Stati Uniti a porre fine all’espansione militare e ai preparativi bellici nello spazio e a contribuire con azioni concrete al mantenimento della stabilità strategica globale», lo ha affermato durante una conferenza stampa. Guo ha sottolineato che Pechino ha sempre sostenuto l’uso pacifico dello spazio extra-terrestro e ne ha tutelato la sicurezza. Ha aggiunto che la Cina si oppone alla sua militarizzazione, «alla sua trasformazione in un campo di battaglia e alla corsa agli armamenti spaziali».
Proprio ieri il Parlamento europeo approvava il report sullo "scudo democratico" per proteggersi dalle minacce ibride (di Mosca e Pechino): dopo anni passati ad accusare Cina e Russia di mettere in atto manovre offensive nello spazio tramite interferenze elettroniche o tecnologia laser per mettere a rischio i satelliti e interferire con le nostre democrazie.... la verità è emersa un'altra volta.
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