Esperti ONU: gli USA non hanno l'autorità per chiudere lo spazio aereo del Venezuela

04 Dicembre 2025 17:55 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Gli esperti delle Nazioni Unite George Katrougalos e Ben Saul hanno espresso la loro preoccupazione per l'escalation delle azioni ostili da parte degli Stati Uniti contro il Venezuela, in particolare dopo le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump che suggeriscono la chiusura dello spazio aereo venezuelano.

Gli esperti ricordano che gli Stati godono di sovranità completa ed esclusiva sullo spazio aereo che si trova sul loro territorio, pertanto qualsiasi misura che tenti di regolamentare, limitare o chiudere lo spazio aereo di un'altra nazione costituisce una flagrante violazione dell'articolo 1 della Convenzione sull'aviazione civile internazionale (Convenzione di Chicago del 1944).

Inoltre, hanno sottolineato che la Carta delle Nazioni Unite vieta «la minaccia o l'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato», un divieto stabilito nel suo articolo 2. A questo proposito, hanno sottolineato che, nonostante la dichiarazione presidenziale, gli Stati Uniti non hanno l'autorità legale per chiudere lo spazio aereo di un altro Paese.

Le azioni che compromettono lo spazio aereo di un'altra nazione non solo minano la sua sovranità, ma possono costituire una minaccia illegale di uso della forza secondo il diritto internazionale, principi che la Corte internazionale di giustizia ha già affermato come «pietre miliari dell'ordine giuridico internazionale» nella causa Nicaragua contro Stati Uniti del 1986.

Gli esperti hanno avvertito che le misure unilaterali che interferiscono con la sovranità territoriale di uno Stato, compreso il suo spazio aereo, rischiano di minare completamente la stabilità regionale «e stanno già compromettendo gravemente l'economia del Venezuela».

La dichiarazione degli Stati Uniti è stata definita dagli esperti come una «pericolosa escalation», che fa seguito a un notevole rafforzamento militare statunitense nel Mar dei Caraibi e ad altri annunci su eventuali operazioni in territorio venezuelano.

Gli esperti delle Nazioni Unite hanno segnalato che sei compagnie aeree internazionali hanno già deciso di sospendere i loro voli con destinazione Caracas, capitale del Venezuela, dopo gli avvertimenti emessi dalla Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti.

La FAA ha segnalato una situazione “potenzialmente pericolosa” nello spazio aereo venezuelano, citando un “peggioramento della sicurezza” e una “maggiore attività militare” nella zona che potrebbe minacciare gli aerei che volano a tutte le altitudini.

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