Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Stupì il mondo la pubblica autofustigazione del giornalista (oggi vicedirettore) del Corriere della Sera, Federico Fubini che, in una intervista (2019), confessò, di non aver voluto rivelare che 700 bambini greci erano morti di fame per le conseguenze del diktat imposto dalla Troika e dall’Unione Europea; e questo perché temeva di diventare “una clava in mano agli antieuropei”. Ora, dopo una sua sbalorditiva “intervista” all’AD di Leonardo “Cingolani: «False le accuse a Leonardo sulle forniture a Israele: non vendiamo armi a Paesi in guerra»” (su questa faccenda rimandiamo a questa analisi), verosimilmente per non dare un’altra clava in mano ai pacifisti , ci riprova con l’articolo “Il 2025 è stato l’anno più nero dell’esercito russo in Ucraina: 80.000 soldati morti in 9 mesi” - malauguratamente pubblicato su Facebook dove, in poche ora, ha già collezionato 2223 commenti inviperiti – articolo che cerca di convincerci che l’Ucraina, sostanzialmente, sta vincendo la guerra contro la Russia.

Fonti a sostegno di questa clamorosa affermazione? Scartate innumerevoli fonti - anche pro-NATO – che sulla guerra in Ucraina dicono tutt’altro, Fubini si è scelto l’Institute for the Study of War di Washington e Meduza, (“media russo indipendente e in esilio”). Peccato che non abbia utilizzato anche le profezie del Mago di Arcella, magari avremmo saputo anche la data della vittoria.

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