Fulvio Grimaldi - FALSE FLAG 11/9, 7/10. MAIDAN TERRORISMO PER GUERRA PERPETUA E SORVEGLIANZA TOTALE

di Fulvio Grimaldi

Fulvio Grimaldi intervistato da Francesco Fatone per TAG24

Il terrore di Stato utilizzato dal capitalismo imperialista per la creazione del terrorismo islamico e, successivamente, per altri terrorismi sotto False Flag, attivati in Europa e in altre parti del mondo, finalizzati a creare, col nemico perenne, la guerra permanente e globale e, in sinergia indispensabile con questa, la sorveglianza e repressione sociale.

Terrorismo a fini di fascistizzazione dello Stato e della Società con conseguente definitiva concentrazione della ricchezza nelle mani di una ristretta élite.

Definitiva sopraffazione del diritto e della legge da parte della forza.

La rivelazione di Haaretz e di altre fonti attendibili sulla decisione del governo israeliano capeggiato da Netanyahu di ignorare le autorevoli informazioni circa un imminente attacco di Hamas nei territori occupati della Palestina e la stessa passività del primo ministro alla notizia dell’avvenuto attacco, confermano la volontà di questo governo di utilizzare ostaggi e vittime dell’operazione a fini di genocidio a Gaza, in Cisgiordania e nel Libano, fino all’estensione di aggressioni in tutta l’area, specificamente alla Repubblica Islamica dell’Iran.

Le inchieste di organismi e media dello stesso Israele e di altre fonti indipendenti che dimostrano la falsità della versione di Tel Aviv su quanto verificatosi nello scontro del 7 ottobre, provando l’adozione della dottrina Hannibal che ha autorizzato le forze armate israeliane di intervenire, con carri armati ed elicotteri, contro i propri cittadini, sia nei Kibbutz, sia al Festival Nova, allo scopo di impedire la presa di ostaggi finalizzata da Hamas allo scambio di prigionieri.

La ricostruzione da parte di migliaia di tecnici, ingegneri, costruttori, testimoni degli eventi dell’11/9 a New York. Ricostruzione che smantella definitivamente la versione ufficiale sull’esistenza di attentatori islamici e sulla dinamica del crollo delle Torri Gemelle e dell’attacco al Pentagono, nonché sul ruolo di agenti dei Servizi Segreti israeliani presenti all’evento. Si conferma così una False Flag messa in campo dagli stessi autori dell’attentato ai fini di successive aggressioni, come, del resto, preannunciate dal documento neocon “Programma per il Nuovo Secolo Americano” (PNAC) e dall’auspicio di una “nuova Pearl Harbor”.

Il colpo di Stato di Maidan in Ucraina e i successivi attacchi stragisti alle popolazioni russe dell’Ucraina, prodromi di una guerra totale alla Russia concepita a Washington e assunta colme obiettivo geopolitico primario dall’Unione Europea, Germania, Regno Unito e Francia in testa.

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