Il co-fondatore di Ben & Jerry's arrestato dopo aver affrontato Robert F. Kennedy Jr. su Gaza

Il cofondatore del marchio di gelati Ben & Jerry's e altre sei persone sono state arrestate dopo aver interrotto un'udienza al Senato degli Stati Uniti per protestare contro il sostegno di Washington alla guerra genocida di Israele a Gaza.

Gli arresti di Ben Cohen e degli altri manifestanti di mercoledì sono avvenuti mentre il Segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., stava riferendo ai legislatori lo stato del riassetto delle agenzie sanitarie federali.

"Il Congresso uccide i bambini poveri di Gaza comprando bombe e paga il tutto cacciando i bambini dal Medicaid negli Stati Uniti", ha gridato Cohen mentre veniva scortato via dalla polizia.

Un portavoce di Cohen ha poi rilasciato una dichiarazione: "Ci aspettiamo di essere buoni americani e di guardare dall'altra parte mentre Israele impedisce a cibo, acqua e medicine di raggiungere la popolazione rimasta di Gaza. Israele li sta letteralmente facendo morire di fame... Non distoglieremo lo sguardo. Non ci lasceremo mettere a tacere. Faremo tutto il possibile per far sì che il nostro governo smetta di essere complice della morte per fame di bambini piccoli".

Allee sette persone succesivamente arrestate con Cohen è stata attribbuita l'accusa di "assembramento, intralcio e disturbo", aggressione a un agente di polizia e resistenza all'arresto, ha riferito la polizia del Campidoglio degli Stati Uniti in una nota.

La polizia ha precisato che Cohen è stato accusato solo di assembamento, ostruzione e disturbo, un reato punibile con 90 giorni di carcere, una multa di 500 dollari o entrambi.

Cohen e il cofondatore di Ben & Jerry's, Jerry Greenfield, sono noti per il loro attivismo progressista, che comprende anche l'opposizione alle azioni di Israele a Gaza e nella Cisgiordania occupata.

In un'intervista rilasciata all'inizio del mese all'ex conduttore di Fox News Tucker Carlson, Cohen, che è ebreo, ha affermato che gli Stati Uniti hanno una “ singolare relazione” con Israele che implica che Washington “fornisca armi per il suo genocidio”.

“In questo momento, ciò che significa essere americani è che siamo il più grande esportatore di armi al mondo, abbiamo il più grande esercito del mondo, sosteniamo il massacro di persone a Gaza”, ha detto Cohen.

"Se qualcuno protesta contro il massacro di Gaza, lo arrestiamo. Cosa significa per il nostro Paese?".

Nel 2021, Ben & Jerry's ha annunciato che non avrebbe più permesso al suo licenziatario israeliano di vendere i suoi gelati in Cisgiordania e a Gaza, dicendo che farlo sarebbe stato “incoerente con i nostri valori.”

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