L'asse del collasso: perché Trump e Netanyahu rappresentano la fine del mito democratico occidentale

di Michele Blanco

Per il solo fatto che il presidente degli Stati Uniti possa minacciare di distruggere la civiltà in Iran, qualifica lui e il sistema che gli permette solo di dirlo come nemici assoluti dell' intera civiltà umana.
Trump è l’ultimo prodotto, dichiaratamente mostruoso, di un sistema ingiusto, vergognoso, orrendo e inqualificabile che ha fatto del genocidio, a partire da quello dei nativi americani, uno dei suoi pilastri, basti pensare che ha abolito legalmente la schiavitù solo nel 1865. Ma malgrado questo ha mantenuto segregate le popolazioni di colore, per legge, fino agli anni 60 del secolo scorso e ancora oggi le discrimina.
Gli USA sono il solo Stato ad aver usato le bombe atomiche, due volte nel 1945, e considerando solo da allora hanno condotto nel mondo centinaia di guerre imperiali, invasioni e colpi di Stato che hanno causato decine di milioni di morti. L’impero statunitense non è mai stato innocente e ora con Trump mostra, senza filtri, tutta la sua delirante malvagità di chi teme di essere superato dal progresso del genere umano. Così la criminalità genocida statunitense si è naturalmente incontrata con quella altrettanto crudele di Israele.
Netanyahu non mostra, almeno in modo visibile, alcuna forma di pazzia, il suo è un lucido criminale orribile progetto di sterminio, che a Gaza ha rotto ogni argine di speranza di umanità e che è frutto di decenni di colonialismo e di feroce apartheid, fin dalle origini del progetto sionista.
Il fatto che Netanyahu e i suoi complici siano rimasti impuniti, anzi che siano ancora inctedibilmente giustificati e sostenuti, ha permesso a Trump di minacciare la distruzione della civiltà plurimillenaria iraniana.
È l’intero Occidente del capitalismo liberista, controllato da pochissimi uomini bianchi e anche razzisti che si identifica in loro; e chiunque ancora parli di supremi valori "democratici" occidentali, comunque sia collocato, è, di fatto, alleato e nella squadra di Trump e Netanyahu.
Non ci resta che sperare che vengano sconfitti loro, o sarà sconfitta l’intera umanità e qualsiasi speranza di poter vivere in un mondo migliore, democratico e solidale.

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