Le esercitazioni NATO vicino Kaliningrad e lo spettacolo pietoso dei media italiani

28 Agosto 2026 11:00 Paolo Desogus

di Paolo Desogus

La stampa italiana vorrebbe far passare l’esercitazione del 18 agosto intorno all’exclave di Kaliningrad come una mossa difensiva dell’Europa contro la Russia. Ma cosa diavolo avrebbe di difensivo? L’esercitazione al confine di uno stato (avvenuta tra l’altro non senza danni, dato che è stata bloccata la comunicazione da e per la Russia) è sempre una provocazione. Lo è ancor più in questo caso, visto che l’exclave è difficilmente difendibile dalla Russia.
La guerra in Ucraina non è scoppiata per qualche smania di un aspirante padrone del mondo simile a quello dei cartoni animati degli anni Ottanta. È scoppiata per le provocazioni occidentali e per l’espansione della Nato, cioè di un’organizzazione militare che oggi esiste in funzione antirussa e che se si espande a est, per i russi costituisce una minaccia contro la quale assumere delle contromisure.

Naturalmente c’è chi può anche sostenere che nessuno vuole veramente minacciare la Russia. Organizzare un’esercitazione intorno a Kaliningrad conferma però il contrario. Fornisce alla Russia un valido argomento. Non solo, allontana la possibilità di una risoluzione diplomatica che è l’unica via per arrivare alla pace.

La verità è che molti paesi europei, tra cui Polonia, Gran Bretagna e baltici non vogliono la fine della guerra. Vogliono la sconfitta di Putin, vogliono una vendetta esemplare. Vogliono ridisegnare il loro spazio egemonico sulla pelle della Russia. Altri, come la Germania e l’Italia (che ha aperto una sede di Leonardo a Kiev) vogliono che l’Ucraina continui a combattere per giustificare il riarmo nella speranza di un rilancio dell’economia che arranca, impotente di fronte all’avanzata cinese.

La Russia potrà avere molte colpe. E senz’altro ne ha. Ma un’Europa così ha molte più responsabilità, molte più colpe. Pensa che sia un cartone animato, dove interpreta il ruolo dei buoni. Non è così. E un’escalation in questa fase sarà unicamente causa sua.
*Commento Facebook del 28 agosto 2026

Le più recenti da Mondo grande e terribile

On Fire

Perché dovete vedere Palestine 36, e non applaudire NAZA

  di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad   Alla Mostra del Cinema di Venezia una sala si è alzata in piedi e ha applaudito per venticinque minuti. È l'ovazione più lunga...

Volo Flydubai, le leggi di Newton smentiscono la versione di Netanyahu

  di Ahmed Bashir Al-Aila* Quando è stato annunciato che il volo Flydubai FZ1073 aveva subito una brusca perdita di quota sopra i cieli di Tabuk, ho seguito la notizia da esperto di fisica,...

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

di Alessandro Bartoloni Dopo la visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca a metà agosto sui media italiani si sono moltiplicate le speculazioni su ciò che intendesse discutere...

“Conseguenze catastrofiche”. Mosca e Pechino reagiscono al dispiegamento di armi USA nello spazio

  «Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità»....

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa