L'Inter gioca a Bengasi. La Farnesina non ha nulla da dire oggi?

QUANDO SI TRATTA DI PASSARE ALL'INCASSO, SONO SEMPRE GIÀ ALTROVE

Oggi la squadra di calcio italiana Internazionale FC giocherà una partita amichevole contro l'Atletico Madrid a Bengasi, Libia.

Il 22 novembre 2022, quasi 3 anni fa, il fatto di trovarmi a Bengasi per la presentazione del film "L'Urlo" presso l'università cittadina, scatenò le ire della Farnesina, già guidata dall'attuale governo.

La nota è riportata qui sotto.


Contro i cittadini italiani che facevano parte di quella delegazione partì una vera e propria "fatwa" che ci accusava di tramare contro l'integrità territoriale della Libia, per altro esponendo propri cittadini in un Paese straniero alle severità del conflitto in corso.

E quando tornai in Italia, personalmente presi pure il resto, con accuse pubbliche di essere andato a Bengasi a stringere mani insanguinate (sic).

Di ritorno da quel viaggio, invitato dal governo italiano, feci presente cosa avevo trovato a Bengasi.

Mi proposero tappeti rossi.

Chiesi in cambio che sollevassero la questione legata al contrabbando di petrolio operato dalle milizie di Tripoli a favore della mafia italiana e più in generale dell'economia sommersa italiana.
Non accettarono l'accordo e i nostri rapporti finirono lì.

Nel frattempo però, a distanza di 3 anni, il governo italiano ha già dato ampia prova di aver rivisto le proprie posizioni rispetto al governo di Bengasi, attraverso incontri bilaterali e forum economici Italia-Libia in collaborazione con quelle autorità.

La squadra dell'Inter oggi non è tacciata di attentare all'unità territoriale della Libia se si reca a Bengasi per una partita di calcio.

La cosa mi fa piacere.

Mi fa piacere che le cose siano cambiate.

Io nel frattempo, come sempre, il malloppo l'ho lasciato sul tavolo.

Ho giusto messo in tasca due briciole per il documentario che feci in quell'occasione.

Nel frattempo ora sto lavorando su altro e oggi come allora tutti mi prendono per matto.

Certo, matto a dire cose oggi che non portano vantaggi.

Perché non sono il frutto avvelenato della ricerca spasmodica di "like", ma frutto di una meticolosa ricerca sul campo.

Tranquilli, verrà il tempo in cui anche gli argomenti di oggi saranno sdoganati per la felicità di quelli che conoscono il tempismo perfetto per saltare sugli argomenti solo quando conviene.

Le più recenti da EXODUS

On Fire

Ma perché Donald Trump continua ad insultare l'Italia? La risposta è molto semplice

  di Alessandro Volpi*   L'ineffabile presidente della più grande democrazia del mondo, che fa allusioni sessuali persino ai figli, torna a irridere la presidente del Consiglio italiana,...

Il Lussemburgo fa (definitivamente) cadere la maschera sul riarmo della NATO

  di Laura Ruggeri*   Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...

Il PD resta il nemico numero uno del paese

di Vito PetrocelliL’intervista concessa ieri da Elly Schlein al Foglio ha almeno un merito: quello della chiarezza. Elly conferma la visione piddina del mondo e conferma anche quanto sia profonda...

Restare umani: la forma più alta di ribellione al mondo distopico di oggi (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Viviamo una stagione pericolosa, ormai ne hanno coscienza persino quelli che ne traggono i maggiori benefici, i satrapi della finanza globalista, terrorizzati all’idea di...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa