Lo Yemen avverte Riyadh: "Oltre 300 raid in 5 giorni, nessuno sarà al sicuro"

15 Settembre 2026 16:30 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Lo Yemen ha denunciato oltre 300 raid aerei sauditi in soli cinque giorni, avvertendo Riyadh che non potrà godere di alcuna sicurezza finché l'aggressione proseguirà.

"Se il nemico saudita crede che la sua situazione rimarrà sicura e stabile dopo 300 attacchi aerei in cinque giorni, condotti da caccia decollati dalle basi di Khamis Mushait e Taif, vive nell'illusione", ha dichiarato lunedì il Ministero degli Esteri yemenita in una nota ufficiale.

Il Ministero ha sottolineato che la comunità internazionale è ben consapevole — per quanto alcuno cerchi di ignorarlo cedendo all'influenza finanziaria saudita — che è stata Riyadh ad avviare l'aggressione contro lo Yemen, mantenendo l'offensiva e il blocco economico per 12 anni.

Il comunicato evidenzia inoltre come Riyadh abbia attaccato l'aeroporto internazionale di Sana'a proprio durante la fase di de-escalation, respingendo ogni appello a porre fine all'embargo. L'Arabia Saudita avrebbe invece cercato nuovi modi per inasprire le sofferenze della popolazione yemenita, persino durante le fasi della battaglia di Al-Aqsa, mentre il popolo yemenita adempiva al proprio dovere di sostegno ai palestinesi. La nota aggiunge che il regime saudita ha proseguito il rafforzamento militare per colpire i cittadini yemeniti, citando la militarizzazione della città portuale civile di Moca come prova schiacciante.

Sul fronte marittimo, il Ministero ha ribadito che la navigazione — la cui presunta insicurezza viene usata da Riyadh per aizzare la comunità internazionale contro Sana'a — è in realtà sicura, ed è persino migliorata dopo la fine degli scontri nei distretti costieri occidentali e l'espulsione delle forze saudite.

Il regolare traffico navale nello Stretto di Bab el-Mandeb smentisce le narrative saudite, come già confermato dal Centro di Coordinamento delle Operazioni Umanitarie dello Yemen (HOCC) alle compagnie di navigazione.

Il rapporto segnala infine che negli ultimi mesi le zone di contatto tra le forze yemenite e le milizie legate al governo di Aden (sostenuto da Riyadh) sono state teatro di scontri sporadici, condotti soprattutto con droni. Secondo fonti locali, entrambe le parti si starebbero preparando a un conflitto su vasta scala.

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