Mark Rutte: "Dobbiamo essere pronti a un livello di sofferenza che i nostri nonni hanno vissuto"

"Dobbiamo essere pronti, perché alla fine di questo primo quarto del XXI secolo, i conflitti non si combattono più a distanza di sicurezza. Il conflitto
è davanti alla nostra porta. La Russia ha riportato la guerra in Europa, e dobbiamo essere pronti a un livello di sofferenza che i nostri
nonni e bisnonni hanno vissuto".

Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato Mark Rutte oggi 11 dicembre in conferenza stampa.

Vi consigliamo caldamente la visione totale del suo intervento che vi abbiamo sottotitolato in italiano per comprendere dove ci sta portando il governo vassallo della Meloni nel seguire supinamente le scelte di Nato e Unione Europea.

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