ONU: Israele non ha rispetto per i morti sepolti sotto le macerie di Gaza

16 Settembre 2026 07:00 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Alcune aree della Striscia di Gaza continuano a essere rase al suolo dai bulldozer israeliani "senza alcun rispetto per i morti sepolti sotto le macerie": è la dura accusa formulata dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk.

In una dichiarazione ufficiale, Turk ha espresso forte preoccupazione per le modalità con cui vengono condotte le operazioni di rimozione dei detriti nell'enclave. Il timore principale è che l'impiego continuativo di macchinari pesanti ed esplosivi per lo sgombero possa distruggere o occultare le prove di potenziali crimini di guerra.

I punti chiave emersi dalla dichiarazione dell'ONU:

  • Il dramma dei dispersi: I resti recuperati appartengono spesso a intere famiglie, in maggioranza donne, bambini e persone con disabilità. La Protezione Civile palestinese stima che oltre 8.000 persone siano ancora sepolte sotto le macerie.

  • Volume dei detriti e tempi di bonifica: I bombardamenti e le demolizioni hanno generato circa 61 milioni di tonnellate di macerie. Secondo le stime delle Nazioni Unite, occorreranno almeno sette anni solo per rimuovere tutti i detriti.

  • Inosservanza del cessate il fuoco: L'accordo per la cessazione delle ostilità mediato dagli Stati Uniti nell'ottobre 2025 non ha fermato gli attacchi. Le autorità locali riferiscono che oltre 1.300 palestinesi hanno perso la vita dall'entrata in vigore della tregua.

  • Violazioni del diritto internazionale: Turk ha ribadito che l'impiego massiccio di armi esplosive in aree ad alta densità abitativa violerebbe il principio di distinzione tra civili e combattenti, riaprendo gli interrogativi sulle violazioni delle norme che regolano le ostilità.

Nonostante gli accordi, le incursioni e gli attacchi nella Striscia proseguono: tra le ultime vittime si registrano un uomo ucciso da un cecchino nel campo di Jabalia e due persone decedute in un attacco condotto tramite droni nella zona industriale di Gaza City.

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