Il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha definito "dispregiative" e "bellicose" le recenti dichiarazioni del Presidente francese Emmanuel Macron secondo cui "la Russia ha scelto da sola la via della guerra" e si comporterebbe come "uno Stato che non riesce a riconciliarsi con la propria storia".
"È un atto di profonda maleducazione disprezzare la Russia in tal modo", ha dichiarato il Ministro russo. "Noi, naturalmente, siamo al di sopra di simili considerazioni e trattiamo queste dichiarazioni non tanto con disprezzo, quanto con sdegno." Lo riporta TASS.
Nel rispondere, Lavrov ha ampliato la critica includendo precedenti osservazioni della diplomatica europea Kaja Kallas, che aveva sostenuto come la Russia avesse "attaccato 19 paesi in 100 anni". Il Cancelliere russo ha contestato radicalmente tale prospettiva storiografica. "La storia non si riduce a quelle che la signora Kallas definisce le 19 guerre presumibilmente scatenate dalla Russia", ha affermato Lavrov. "La storia vera è che, a partire da Napoleone per proseguire con Hitler, quasi tutta l'Europa è stata ripetutamente mobilitata con l'obiettivo di sconfiggere e smembrare la Russia. È da lì che la storia moderna trae lezione, e su questa verità il nostro popolo non transigerà mai."
In una precedente risposta, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aveva esortato ironicamente a "chiamare i soccorsi" per la Kallas, tacciandola di menzogna. "Forse questa bugiarda può dirci quante volte le unioni occidentali hanno attaccato Stati sovrani? Almeno negli ultimi 100 anni? O non le basterebbe un giorno intero per contarli?", si era chiesta Zakharova.
La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...
di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico Donald Trump pur non disvelando il problema e la sua entità non ha mai nascosto che l'elemento cruciale della propria azione politica è...
di Clara Statello per l'AntiDiplomatico „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci...
di Sara Reginella Dopo la normalizzazione della guerra e del genocidio, parte della stampa italiana è ora alle prese con la normalizzazione della pedofilia. E dunque, leggo che Jeffrey Epstein...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa