Vincenzo Costa - La chiesa e la guerra: a proposito di Gattino XIV

19 Novembre 2025 08:00 Vincenzo Costa

di Vincenzo Costa*


Non bastava Mattarella, quel signore che parla di aggressore e aggredito e di diritto internazionale dopo aver ordinato, in violazione di ogni diritto internazionale, di bombardare Belgrado, facendo oltre 2000 vittime civili, 89 bambini, terrorizzando la popolazione, distruggendo ponti e i infrastrutture civili.
Ora arriva anche Gattino XIV, il papino americano, a chiedere la "pace giusta", cioè la continuazione a l'espansione della guerra, ribaltando peraltro la richiesta di "pace, pace" di Francesco. Faceva prima a chiedere la guerra sino all'espulsione dei russi dall'Ucraina, cioè la guerra indefinita. Magari poteva procedere alla benedizione delle armi. Sarebbe stato più onesto.

Poi chiede che non si bombardino le strutture energetiche ucraine, e tutto ciò è meraviglioso, infatti gli ucraini non hanno bombardato le raffinerie di petrolio russe, e ieri un gasdotto. Ma si vede che a Gattino XIV nessuno glielo racconta, perché se lo sa e trasforma la cattedra di Pietro in un luogo di propaganda allora è indegno di stare lì.

Poi chiede che non si bombardino i civili, e forse dovrebbero informarlo che gli ucraini continuano a bombardare al confine edifici civili, supermercati, senza che nelle vicinanza vi sia nessun obiettivo militare o attinente. Solo per terrorizzare la popolazione.

Il mondo cattolico sta morendo, sta perdendo ogni luce, ridotto a miseria e servizio a poteri mondani. Non ha più credibilità.

Un mondo che muore. La chiesa resta un luogo di interessi, di familismi, serve a sistemare i figli e i figli degli amici. Vangelo, pii sentimenti e utilità' personale.

Ma non indica più una strada. Non è più sale della terra, né lume su un colle.

Resta un compito, essenziale, essere cristiani in quest'epoca senza luce. Stare nella Chiesa in maniera libera, centrati sull'origine.

Perché criticare Gattino XIV non significa abbandonare la chiesa: significa denunciare il lerciume e coloro che la asservono ai poteri del mondo.

*Post Facebook del 18 novembre 2025

Le più recenti da OP-ED

On Fire

Il Lussemburgo fa (definitivamente) cadere la maschera sul riarmo della NATO

  di Laura Ruggeri*   Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...

Il PD resta il nemico numero uno del paese

di Vito PetrocelliL’intervista concessa ieri da Elly Schlein al Foglio ha almeno un merito: quello della chiarezza. Elly conferma la visione piddina del mondo e conferma anche quanto sia profonda...

Restare umani: la forma più alta di ribellione al mondo distopico di oggi (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Viviamo una stagione pericolosa, ormai ne hanno coscienza persino quelli che ne traggono i maggiori benefici, i satrapi della finanza globalista, terrorizzati all’idea di...

Israele, il grande equivoco

  di Patrizia Cecconi* Se quella famosa “maestra di vita” avesse allievi semplicemente diligenti e appena un po’ intelligenti, non tanto, solo quel poco che basta per capire quanto...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa