Mentre l'Unione Europea si riempie di slogan ma zero risultati, Pechino è oggi il motore strutturale della transizione energetica globale.
Nel nuovo video editoriale in esclusiva per l'AntiDiplomatico, il prof. Fabio Massimo Parenti, parte da alcuni dati concreti: Pechino ha installato nel 2024 il 64% della nuova capacità rinnovabile mondiale, raggiungendo gli obiettivi 2030 con 6 anni di anticipo e facendo crollare la quota del carbone nel mix elettrico al 51% (minimo storico). La transizione cinese è sistemica: produce la maggioranza di pannelli solari, turbine eoliche e batterie globali, detenendo il 75% dei brevetti green.
Come ha fatto a vincere la gara alla transizione energetica con l'UE?
In questo video molte risposte:
AGGIORNAMENTI Ore 12:30 La Svizzera sostiene che gli attacchi israelo-americani all'Iran "violano il diritto internazionale" Il ministro della Difesa svizzero Martin Pfister ha affermato...
di Alessandro Volpi Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...
di Francesco Fustaneo Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha in data odierna (1 marzo n.d.r) rivendicato il lancio di quattro missili balistici contro la portaerei statunitense...
di Brian Berletic In qualche modo questa è una domanda che la gente si pone ancora, quindi ve la spiegherò. 1. L'esercito cinese è stato concepito per difendere la Cina all'interno...
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