Un 12enne afroamericano, colpito allo stomaco dalla polizia mentre giocava con una pistola giocattolo "simile a" una pistola vera, è morto in un ospedale di Cleveland.
Il ragazzino è morto la mattina di domenica 23 novembre presso il Metro Health Medical Center, come confermato dall'avvocato della famiglia.
La sparatoria è avvenuta sabato 22 novembre intorno alle 15:30 nel parco del Cudell Recreation Center di Cleveland dopo che la polizia ha risposto ad una chiamata che segnalava
la presenza di un bambino che giocava con una pistola e la puntava contro i passanti.
Secondo la ricostruzione della polizia di Cleveland
“al momento dell'arrivo sulla scena, gli agenti hanno trovato il sospetto e gli hanno intimato di alzare le mani. Il sospetto non ha abbedito agli ordini degli ufficiali e ha provato a prendere la sua pistola. I poliziotti hanno fatto fuoco e il sospetto è stato colpito al torace”.
Subito dopo gli agenti si sono accorti che l’arma del giovane era un giocattolo che "assomigliava ad una pistola semi-automatica, con l'indicatore di sicurezza di colore arancione rimosso", si legge nella dichiarazione rilasciata dalla polizia. Entrambi i poliziotti sono stati posti in congedo amministrativo.
L’episodio si verifica nelle stesse ore in cui gli Stati Uniti sono in attesa che il Gran Giurì decida se incriminare o meno Darren Wilson, il poliziotto che lo scorso 9 agosto a Ferguson, in Missouri, sparò e uccise Mike Brown, un afroamericano di 18 anni, dando il via a manifestazioni e disordini a Ferguson che hanno indotto il governatore del Missouri, Jay Nixon, a dichiarare, una prima volta il 16 agosto e una seconda volta il 17 novembre, lo stato di emergenza.
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