27 aprile 1937 moriva Gramsci. Interroghiamolo oggi, se non abbiamo paura delle sue risposte
1974
di Giorgio Cremaschi
27 aprile 1937, Antonio Gramsci muore dopo 11 anni di durissima prigionia sotto il fascismo, che lo ha uccisio senza cancellare nulla della sua opera.
Gramsci ci parla oggi più che mai.
Interroghiamolo, ci risponderà sulla degenerazione della democrazia, sul renzismo, sulle spinte reazionarie che nascono da anni di contro-rivoluzione sociale.
Interroghiamolo, ci risponderà con la sua passione, il suo genio, il suo rigore.
Interroghiamolo, se non abbiamo paura delle sue risposte.



