40 banche centrali stanno scommettendo su quale sarà la nuova moneta di riserva

Nulla è per sempre.... da Zero Hedge

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40 banche centrali stanno scommettendo su quale sarà la nuova moneta di riserva

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Zerohedge riporta un’analisi condotta dal South China Morning Post, secondo la quale almeno quaranta banche centrali di diversi paesi hanno iniziato a investire ingenti somme di denaro in valuta cinese, lo Yuan, diversificando i propri investimenti e cambiando direzione rispetto al tradizionale trend “dollaro-centrico”. E molte altre stanno pensando di fare la stessa cosa. 


 
La tendenza sta avendo luogo sia sui mercati emergenti che su quelli più sviluppati, che, esattamente come le economie “minori”, stanno fortemente puntando sullo yuan cinese. “Probabilmente la cosa più inquietante e preoccupante per il ‘re dollaro’ è che lo yuan potrebbe diventare una valuta di riserva de facto prima ancora che sia resa pienamente convertibile”, è l’avvertimento di un ex manager del Fondo Monetario Internazionale (FMI). 


 
Secondo i dati aggiornati alla fine dello scorso anno in possesso del Fondo, il dollaro rimane (per ora..) la valuta di riserva più diffusa al mondo, in misura pari al 33% del totale. Un dato che, come sottolinea Jukka Pihlman (capo responsabile di Standard Chartered), risulta comunque in calo dal 2000, quando il 55% delle riserve mondiali era denominato in dollari USA. Il FMI non rivela la percentuale attuale delle riserve detenute in yuan, ma la quota di riserve in “altre valute” dei paesi emergenti è aumentata di quasi il 400% in poco più di dieci anni. 
 
La crescente popolarità dello yuan tra le Banche centrali è probabilmente dovuta al trattamento di estremo favore che Pechino ha riservato e sta tuttora riservando loro.. 

Nulla è per sempre...

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