5 soldati americani ritenuti responsabili del rogo dei corani in Afghanistan
Sono sei, cinque militari americani e un linguista afgano-americano ad essere stati ritenuti responsabili del rogo delle copie del Corano nella base NATO di Bagram, evento di una settimana fa, che ha fatto sprofondare l'Afghanistan in giorni di proteste violente culminate con un bilancio tragico di 29 civili afghani uccisi e l’assassinio di rappresaglia di sei soldati statunitensi. Questo ha accertato l’inchiesta congiunta afghano-americana.
Tutte e sei le persone saranno giudicate dalle autorità americane competenti, hanno fatto sapere fonti vicine agli investigatori che hanno condotto l’indagine. Si è anche appreso che tra i responsabili figurerebbero anche ufficiali di alto rango dal momento che nell’indagine si è dato molto peso ai responsabili dell’ordine che ai semplici esecutori dell’esecrabile gesto che forse ignoravano la potenzialità dell’impatto mediatico che avrebbe avuto. Tuttavia la preminente autorità religiosa in Afghanistan, il Consiglio degli Ulema, ha detto venerdì che i responsabili per la combustione dei Corani e degli altri testi religiosi dovrebbero essere messo sotto processo e puniti dalle autorità afghane e tenute in custodia nelle prigioni del paese asiatico.


