8 marzo 1917, Russia: la festa internazionale delle donne nasce come rifiuto delle guerra.
NO ALLA GUERRA, NO ALLO SFRUTTAMENTO, BUON 8 MARZO
5326
di Giorgio Cremaschi
8 MARZO 1917. Le donne russe scendono in piazza contro la guerra e non si fermano di fronte ai cosacchi. Cade lo Zar, inizia la rivoluzione russa: nasce così la festa delle donne.
Anche se si erano già svolte giornate internazionali di lotta delle donne contro lo sfruttamento e l'oppressione, fu nel ricordo di quella data che la grande rivoluzionaria Clara Zetkin propose nel 1921 all'Internazionale Comunista la festa annuale delle donne . Allora Rosa Luxemburg, che assieme a Clara Zetkin aveva detto no alla guerra e per questo era finita in carcere, era già stata assassinata dalle truppe del governo tedesco, guidato da quei socialdemocratici che invece la guerra l'avevano sostenuta.

Anche se si erano già svolte giornate internazionali di lotta delle donne contro lo sfruttamento e l'oppressione, fu nel ricordo di quella data che la grande rivoluzionaria Clara Zetkin propose nel 1921 all'Internazionale Comunista la festa annuale delle donne . Allora Rosa Luxemburg, che assieme a Clara Zetkin aveva detto no alla guerra e per questo era finita in carcere, era già stata assassinata dalle truppe del governo tedesco, guidato da quei socialdemocratici che invece la guerra l'avevano sostenuta.

La festa dell'8 marzo nasce dunque prima di tutto dal rifiuto della guerra da parte di tante donne e in particolare dall'impegno e dal sacrificio di Clara e Rosa. Ricordiamole, hanno moltissimo da insegnarci.
NO ALLA GUERRA, NO ALLO SFRUTTAMENTO, BUON 8 MARZO

1.gif)
