A 5 anni dal collasso Lehman, l'Ue non ha ancora risposte sulle perdite delle banche
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A 5 anni dal collasso di Lehman Brothers, l'Europa combatte ancora per il riassetto finanziario delle sue banche. Nell'incontro dei 17 ministri delle fFnanze della zona euro che inizia oggi a Lussemburgo, gli Stati cercheranno di trovare una soluzione condivisa per gestire la situazione degli istituti di credito in difficoltà dopo gli stress test che inizieranno il prossimo anno.
Nessuno conosce con esattezza il livello delle perdite delle banche europee, ma il Fondo Monetario Internazionale ha recentemente indicato l'enormità del problema, dichiarando, solo per fare un esempio, che quelle spagnole ed italiane avranno oltre 230 miliardi di euro di perdite nei prossimi due anni per il credito concesso alle imprese.
Durante una conferenza del Fmi e della Banca Mondiale venerdì a Washington, Mario Draghi ha dichiarato come "l'efficacia di un riassetto dipenderà dalla disponibilità degli Stati alla stipula di accordi necessari per la ricapitalizzazione delle banche, incluso il provvedimento di un freno pubblico". Difficilmente, tuttavia, l'Ecofin che inizia oggi potrà dare risposte al problema, dato che il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble non dovrebbe partecipare, con il suo paese in piene trattative per la formazione di un nuovo governo.


