"A Quetta la comunità sciita ha iniziato a seppellire i propri morti", Bbc on line
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La comunità sciita di Quetta, nella provincia di Baluchistan nel nord del Pakistan, ha iniziato a seppellire le 82 persone uccise nell'attacco dinamitardo di sabato scorso, rivendicato dal gruppo sunnita Lashkar-e-Jhangvi. Alcuni protestanti, riporta il sito on line della Bbc, hanno però dichiarato che non procederanno all'interramento fino a quando non arriverà l'esercito nella città. Da domenica, migliaia di donne avevano iniziato un sit in di protesta, chiedendo alle autorità una protezione armata contro gli attacchi sunniti. Si è arrivato a momenti di gravi tensioni con la polizia che ha sparato più volti colpi d'arma da fuoco in aria.
Il governatore della provincia del Baluchistan, Akbar Hussain Durrani, ed il Colonnello Maqbool Ahmed hanno annunciato martedì di aver condotto un'operazione di polizia che ha portato all'uccisione di quattro uomini ed all'arresto di altri sette. Il primo ministro Pervez Ashraf ha ordinato l'inizio di un'operazione che elimini i responsabili “di chi continua a giocare con vite innocenti”, ma non ha rilasciato altri dettagli. La comunità sciita critica da sempre il governo di Lahore, colpevole di non far abbastanza contro i militanti sunniti, storicamente supportati in passato dall'intelligence pakistana.
Il governatore della provincia del Baluchistan, Akbar Hussain Durrani, ed il Colonnello Maqbool Ahmed hanno annunciato martedì di aver condotto un'operazione di polizia che ha portato all'uccisione di quattro uomini ed all'arresto di altri sette. Il primo ministro Pervez Ashraf ha ordinato l'inizio di un'operazione che elimini i responsabili “di chi continua a giocare con vite innocenti”, ma non ha rilasciato altri dettagli. La comunità sciita critica da sempre il governo di Lahore, colpevole di non far abbastanza contro i militanti sunniti, storicamente supportati in passato dall'intelligence pakistana.


