"A Quetta la comunità sciita ha iniziato a seppellire i propri morti", Bbc on line

1298
"A Quetta la comunità sciita ha iniziato a seppellire i propri morti", Bbc on line

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La comunità sciita di Quetta, nella provincia di Baluchistan nel nord del Pakistan, ha iniziato a seppellire le 82 persone uccise nell'attacco dinamitardo di sabato scorso,  rivendicato dal gruppo sunnita Lashkar-e-Jhangvi. Alcuni protestanti, riporta il sito on line della Bbc, hanno però dichiarato che non procederanno all'interramento fino a quando non arriverà l'esercito nella città. Da domenica, migliaia di donne avevano iniziato un sit in di protesta, chiedendo alle autorità una protezione armata contro gli attacchi sunniti. Si è arrivato a momenti di gravi tensioni con la polizia che ha sparato più volti colpi d'arma da fuoco in aria.
Il governatore della provincia del Baluchistan, Akbar Hussain Durrani, ed il Colonnello Maqbool Ahmed hanno annunciato martedì di aver condotto un'operazione di polizia che ha portato all'uccisione di quattro uomini ed all'arresto di altri sette. Il primo ministro Pervez Ashraf ha ordinato l'inizio di un'operazione che elimini i responsabili “di chi continua a giocare con vite innocenti”, ma non ha rilasciato altri dettagli.  La comunità sciita critica da sempre il governo di Lahore, colpevole di non far abbastanza contro i militanti sunniti, storicamente supportati in passato dall'intelligence pakistana.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti