A ROMA CONTRO il sultano ERDOGAN, i re SAUD e i loro protetti, i califfi DAESH
Domani dalle ore 11 alle13 presidio nei pressi ambasciata turca, organizza Rete No War-Roma
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Turchia e Arabia saudita: due fra i molti alleati impresentabili dell’Italia. Tutti uniti sotto il comando degli Stati uniti, il Burattinaio dalle Grandi orecchie e dai Pugni d’acciaio (e speriamo, un giorno, dai Piedi d’argilla).
Le ultime notizie, con le conferme degli stretti rapporti di collaborazione fra il regime turco e il califfato di Daesh, con le continue minacce saudite di invasione della Siria, con l’uso da parte Usa del suolo italiano per le spedizioni in Libia, dovrebbero spingere a protestare i cittadini dell’Italia, paese a sovranità limitatissima.
In attesa di più grandi mobilitazioni (come la giornata contro la guerra del 12 marzo in tutta Italia https://12marzocontrolaguerra.wordpress.com/), Rete No War-Roma promuove a Roma, giovedì 25 febbraio ore 11-13, un presidio di protesta nei pressi dell'ambasciata della Turchia, in via San Martino della Battaglia, angolo via Palestro. Sono tutti invitati a partecipare.
Contro la politica terrorista di Erdogan che appoggia Daesh e altri terroristi nella tragedia siriana e irachena, uccide i curdi, mette in carcere i giornalisti, uccide gli oppositori interni.
Contro il ruolo criminale dei Saud in Siria (con il finanziamento dei gruppi terroristi con le loro geometrie variabili) e Yemen (con i criminali bombardamenti che vanno avanti da quasi un anno.
Contro le complicità da parte dell'Italia che continua ad avere impresentabili alleati, e a rifornirli di armi nel caso dei Saud. Un altro scandalo del quale non si vede la fine.

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