"Abbiamo deciso di congelare la decisione di ritirare i nostri ministri dal governo", il Congresso per la Repubblica
887
Il partito del presidente tunisino Moncef Marzouki rimarrà nella coalizione di governo ma ha chiesto le dimissioni dei ministri degli Interni, della Giustizia e degli Esteri. La crisi politica tunisina si è aggravata a seguito dell'omicidio di Cokri Bealid, esponente dell'opposizione, e dell'annuncio del premier Jebali di dare vita ad un esecutivo composto da tecnocrati. La decisione di Jebali è stata respinta dal Congresso per la Repubblica e dal suo stesso partito, Ennahda.


