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Abrams in Italia. Il “curriculum” del massacratore di El Mazote che minaccia la sovranità del Venezuela

 

E' in Italia l'amistiato Abrams, oggi rappresentante Usa per la "situazione in Venezuela, a reguardire l’Italia per la posizione assunta non in linea con il golpe fallito del 23 gennaio.

Si perché dopo il massacro di El Mazote, dopo il caso Iran-Contra e le sue mani di sangue in Nicaragua, dopo il ruolo avuto in tutti gli ultimi crimini degli Stati Uniti, sono davvero pochi i dubbi sul perché sia stato scelto lui nella guerra mediatica, economica e psicologica contro il Venezuela. Abrams incontrato, si apprende dalle agenzie il consigliere diplomatico di Conte, Benassi, e il vice-ministro degli esteri russo. "Non stiamo cercando di fare pressione sul governo italiano", ha dichiarato in modo ironico l’aministiato Abrams. E nei primi colloqui diretti sulla crisi venezuelana tra rappresentanti dei governi russo e americano, svoltisi oggi a Roma, gli Usa hanno ribadito che "tutte le opzioni sono sul tavolo". E le opzioni che conosce Abrams le potete comprendere in questi video dove emerge il “curriculum”. Giudicate voi.

 


  



In questo video di ieri invece capite la pagliacciata in corso del golpe fallito contro il presidente costituzionale Nicolas Maduro, trasformatosi in guerra economica criminale, terrorismo come il sabotaggio elettrico e propaganda mediatica.
 
ASCOLTATE CON MOLTA ATTENZIONE. Quando dei giornalisti veri fanno il loro lavoro i castelli di carte di menzogne crollano. Uno ad uno:
 
 

“Ci potrebbe spiegare l’articolo di riferimento con il quale Juan Guaidò si è autoproclamato Presidente?”
Nell’articolo si legge che il suo mandato è finito il mese scorso….
 
Con riferimento alla Costituzione del Venezuela,
Ehm… ehm.. l’Assemblea Nazionale ha approvato una risoluzione
Secondo cui il periodo di 30 giorni della presidenza interina
non inizierà fino a quando Nicolas Maduro non lascerà il potere.
 Quindi il periodo di 30 giorni non è ancora iniziato.
Inizierà dopo la partenza di Maduro.
Questo dice la risoluzione dell’Assemblea Nazionale.
 
Quando l’hanno fatta?
L’hanno approvata…
Ehm… un mese circa fa
Possiamo cercare per voi il giorno esatto.
 
Quando ha preso il potere (Juan Guaidò) come presidente interino non c’era questa risoluzione.
E’ giusto?

Si è corretto.
Quando la gente domanda….
 
Sa è come se fossi stato eletto per fare il presidente per 4 anni
E dopo due anni del mio mandato cambiassi le regole perché il mandato che era iniziato,
non è iniziato tuttavia.
 
Non sarebbe successo perché lei non è membro dell’Assemblea Nazionale.
 
Anche lei non lo è.
 
Gli Stati Uniti vedono tutto questo come costituzionale?
Si.
L’Assemblea nazionale è l’unica istituzione legittima e democratica
che c’è in Venezuela e la sua interpretazione della Costituzione,
come sapete, è che dall’inizio di questo supposto mandato di Maduro,
la carica presidenziale è vacante
però dicono anche che questo periodo di 30 giorni inizia quando Maduro se ne va.
 
Quindi Juan Guaidò è il Presidente interino di un mandato che non esiste?
Non sono iniziati ancora i 30 giorni della sua presidenza interina
Perché non sta al potere ancora.
Questo è il problema.
Maduro è ancora lì
Quindi hanno deciso che inizieranno a contare questo periodo
Quando Juan Guaidò assumerà il potere veramente e Maduro se ne sarà andata
Credo che sia logico.
 
Quindi non è il presidente interino?
 
Si è il presidente interino
Però non è nelle capacità
Di esercitare le sue funzioni perché Maduro sta ancora lì
 
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Tutto chiaro no?
 
 
 
 
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