Accordo minerario tra Stati Uniti e Ucraina, la dura realtà dei potenziali benefici

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Accordo minerario tra Stati Uniti e Ucraina, la dura realtà dei potenziali benefici

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Secondo quanto ha riferito  giovedì la Reuters, potrebbero volerci decenni prima che Ucraina e Stati Uniti raccolgano i benefici finanziari dell'accordo sui minerali. 

Gli investitori incontreranno molti ostacoli nel mettere in produzione nuove miniere nel Paese dopo il conflitto, secondo i consulenti minerari consultati dall'agenzia.

Per gli esperti, lo sviluppo di miniere che producono minerali di importanza strategica, anche in paesi con settori minerari consolidati come Canada e Australia, può richiedere dai 10 ai 20 anni. 

Tra l’altro, per la maggior parte dei giacimenti minerari dell'Ucraina non sono disponibili dati che ne confermino la redditività economica.

Senza dimenticare che gli investitori potrebbero non essere interessati a investire in un Paese la cui infrastruttura energetica e di trasporto è stata distrutta e la cui sicurezza patrimoniale è precaria. 

Adam Webb, responsabile del settore minerario presso la società di consulenza Benchmark Minerals Intelligence ha avvertito che “se qualcuno pensa che tutti questi minerali all'improvviso voleranno via dall'Ucraina, sta sognando. La realtà è che sarà difficile per le persone giustificare gli investimenti lì, quando ci sono opzioni per investire in minerali essenziali in paesi che non sono in guerra."

Molte delle risorse importanti si trovano nel territorio russo

Uno dei principali problemi dell'accordo è che molti dei minerali si trovano in territorio russo. Pertanto, 7 dei 24 potenziali progetti minerari identificati da Benchmark si trovano in territorio controllato dalla Russia e comprendono litio, grafite, terre rare, nichel e manganese.

Inoltre, Kiev ha concesso poche nuove licenze per le risorse naturali anche prima del conflitto: tra il 2012 e il 2020, sono state concesse circa 20 licenze per petrolio e gas, una per la grafite, una per l'oro, due per il manganese e una per il rame. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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