Adesso è arrivato il momento di mettere le basi per una Difesa comune. Federica Mogherini
Jean-Claude Juncker chiederà la creazione di un quartier generale militare dell'Unione europea in un discorso mercoledì prossimo a Strasburgo, riporta il Financial Times. Juncker pare pronto a suggerire un maggior uso dei Battlegroups UE, progetti di investimento congiunti in strutture militari-industriali e la definizione di obiettivi vincolanti per il coordinamento militare per un selezionato gruppo di Stati membri. Il giornale ha detto che la Francia e la Germania sostengono il piano, al contrario di altri, tra cui l'Austria e l'Irlanda.
In un'intervista con La Repubblica, L'Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, ha dichiarato: " Le preoccupazioni principali degli europei sono due: economia e sicurezza. Ma la sicurezza interna implica anche una dimensione esterna, una capacità di difesa. E questo secondo me è uno dei grandi cantieri su cui far ripartire il processo di integrazione. In fondo l'Europa si è costruita per ondate tematiche successive. Prima il mercato unico. Poi la moneta, con l'Euro. Quindi la libera circolazione, con Schengen. Adesso è arrivato il momento di mettere le basi per una Difesa comune". "Molti hanno pensato che la prospettiva della Brexit offrisse l'opportunità di non essere più frenati dal Paese che si è sempre opposto con maggiore determinazione all'idea di mettere in comune gli strumenti di Difesa. La mia sensazione è che la futura uscita della Gran Bretagna dalla Ue abbia tolto un comodo alibi dietro cui molti si nascondevano. Quando nel corso della storia europea Londra ha messo veti all'integrazione militare, non si è mai trovata da sola".
Tra le proposte concrete, la Mgherini cita: " "Primo: i "battlegroups". Sono unità multinazionali europee di intervento rapido. Esistono già da anni, lavorano e si addestrano insieme. Ma non sono mai stati utilizzati sul terreno. Potremmo e dovremmo decidere di farne uno strumento da utilizzare dove e quando serve un intervento europeo immediato. Secondo: ricorrere all'articolo 44 del Trattato, che prevede la possibilità di delegare ad un ristretto gruppo di Paesi il compito di condurre azioni militari in nome e per conto di tutta l'Unione. Anche questo articolo non è mai stato usato. Terzo: creare a Bruxelles un Quartier Generale comune che gestisca tutte le operazioni militari e civili presenti e future. Potrebbe diventare il nocciolo attorno al quale costruire una struttura comune di Difesa. Quarto: mettere insieme le risorse per i giganteschi investimenti che sono necessari nel settore della Difesa".


