Agrigento, studenti manifestano il 3 ottobre per la Palestina: la preside li "sospende"

3439
Agrigento, studenti manifestano il 3 ottobre  per la Palestina: la preside li "sospende"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

di Francesco Fustaneo

Doveva essere una mattinata di impegno civile e di partecipazione  a una manifestazione di massa, fuori dalle aule. Si è trasformata in tutt’altro. Decine di studenti del Liceo Scientifico "Leonardo" di Agrigento sono stati colpiti da un provvedimento disciplinare per aver partecipato, durante l'orario scolastico, a una manifestazione di solidarietà al popolo palestinese, nell'ambito dello sciopero generale indetto da  USB e  CGIL e Cobas.

La reazione della dirigente scolastica, Patrizia Pilato, è stata immediata e ha suscitato un coro di polemiche. Con una circolare la preside ha disposto che gli studenti "assenti ingiustificati" per prendere parte al corteo avrebbero potuto  fare rientro in classe solo se accompagnati personalmente da un genitore. Una misura che, di fatto, equivale a una sospensione fino a quando la famiglia non si rechi a "giustificare" di persona l'assenza, trattando di fatto  gli studenti delle superiori come ragazzini  delle elementari.

La notizia, notificata ai telefonini dei genitori tramite un’app della scuola, si è diffusa in tempo reale scatenando l'indignazione di studenti e genitori. Sul web il provvedimento è stato etichettato come "vergognoso" e lesivo dei diritti costituzionali. "Quale modello educativo è proposto?", si chiedono in molti sui social network.

A portare la questione su un piano nazionale è l'intervento della CGIL di Agrigento. Il segretario Alfonso Buscemi ha bollato la decisione della preside come "grave e lesiva del diritto costituzionale di sciopero e di libera partecipazione alla vita democratica del Paese". "Gli studenti, come cittadini e come comunità scolastica – ha affermato Buscemi in una nota – hanno piena legittimità a manifestare il proprio dissenso e a sostenere iniziative che parlano di pace, diritti umani e giustizia internazionale".

La scelta della dirigente Pilato, che in passato è stata assessora al Comune di Agrigento e nell'ottobre 2023 è stata nominata responsabile regionale del dipartimento Donne e pari opportunità della Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro, appare così carica di una valenza politica che va oltre la semplice applicazione del regolamento di istituto.
Il caso del Liceo Leonardo di Agrigento non è isolato, ma rappresenta un emblematico punto di collisione. Da un lato, l'autonomia scolastica e il dovere della scuola di garantire il regolare svolgimento delle lezioni, nonché la responsabilità legale verso gli studenti minorenni. Dall'altro, il diritto degli studenti a essere considerati non solo come "allievi" ma come cittadini in formazione, con il diritto costituzionale di esprimere le proprie opinioni (Art. 21) e di riunirsi pacificamente (Art. 17).

La richiesta del genitore-accompagnatore, in questo contesto, non viene percepita come una semplice procedura amministrativa, ma come un atto simbolico di stigmatizzazione, un messaggio che squalifica la partecipazione civica come un capriccio da punire, anziché un'occasione di crescita da discutere e valorizzare. Un provvedimento che anche a chi, oggi da adulto, ha memoria della propria partecipazione manifestazioni e scioperi durante gli anni scolastici, non può che apparire “politicizzata” ed “eccessiva”.

La preside Pilato, interpellata da 'ilfattoquotidiano.it' per spiegare le ragioni di una decisione così singolare, ha preferito non commentare, trincerandosi in un silenzio che non fa che alimentare le polemiche. 

 

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti