"Al buio oltre la metà della popolazione dell'India", il ministro dell'Energia Sushilkumar Shinde sul black out ad oltre un miliardo di persone
867
Un blackout elettrico «senza precedenti» ha lasciato al buio oltre la metà della popolazione dell'India, pari a 1,2 miliardi di persone, a causa del quasi simultaneo collasso delle reti di approvvigionamento in 20 Stati del nord, dell'est e del nord-est del Paese. Ci sono volute cinque ore per ripristinare la corrente nel nord-est dell'India, mentre alle 18 locali quelle che servono l'est e il nord del paese operavano rispettivamente al 35 e 45 per cento della loro capacità, stando a quanto precisato dal ministro dell'Energia, diventato in giornata ministro degli Interni. Naresh Kumar, portavoce della rete elettrica nazionale, Powergrid Corporation of India, aveva promesso un ritorno alla normalità alle 19 locali. «Il nostro messaggio al popolo è: siete in buone mani, operiamo nel settore da anni», ha detto in conferenza stampa, scusandosi per i disagi. Da parte sua, anche il ministro dell'Energia del governo del Bengala Occidentale, Manish Gupta, ha ammesso che si è trattato della «più grave crisi energetica nella regione».


