Al Forum di San Pietroburgo, la Grecia firmerà un memorandum per partecipare al Turkish Stream
La Grecia prevede di firmare un memorandum per sostenere la costruzione del gasdotto Turkish Stream al Forum economico internazionale di San Pietroburgo che si svolgerà tra il 18 e il 20 giugno prossimo. A rivelarlo il ministro dell'Energia greco, Panagiotis Lafazanis, intervistato da Rossiya 24. Il gasdotto collegherà Russia e Grecia attraverso la Turchia.
Il Cremlino è pronto a utilizzare le trattative tumultuose tra Atene e i creditori per far progredire i suoi interessi geopolitici ed economici, spiega il blog americano ZeroHedge. Mosca spera nella partecipazione di Atene al Tukish Stream che consentirebbe alla Russia di aggirare la Bulgaria, convogliando il gas attraverso la Turchia, poi la Grecia, la Serbia, l'Ungheria e dritto verso l'hub austriaco.

La proposta statunitense consiste nel Corridoio meridionale del gas, un progetto volto a "migliorare la diversificazione dell'approvvigionamento energetico dell'UE" - in altre parole, si tratta di un tentativo di contribuire a spezzare la morsa di Gazprom. In sostanza, il corridoio consentirà all'UE di attingere al gas del Caspio attraverso una serie di infrastrutture dall'Azerbaijan verso l'Italia.

All'inizio del mese scorso, l'inviato del Dipartimento di Stato, Amos Hochstein, ha incontrato il Ministro degli Esteri greco Nikos Kotzia e ha detto che la partecipazione della Grecia al Corridoio meridionale del gas avrebbe contribuito a rendere il Paese nuovamente attraente per gli investitori.

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