"Al ribasso tutte le previsioni sull'economia globale", il nuovo World Economic Outlook del FMI
918
Il generale clima di incertezza mina le possibilità di ripresa dell'economia globale. Per quest'anno si stima una crescita globale del 3,3 per cento, mentre sul 2013 solo un più 3,6 per cento. E' quanto emerge dal nuovo World Economic Outlook, pubblicato dall'istituzione di Washington insieme alla Banca mondiale.
Il Fondo ha in particolare rivisto al ribasso anche le previsioni sull'economia dell'Italia: per quest'anno si attende una recessione del 2,3 per cento in termini di Pil, mentre nel 2013 la contrazione proseguirà con un ulteriore meno 0,7 per cento. In entrambi i casi si tratta di revisioni in peggio di 0,4 punti percentuali rispetto alle stime dello scorso 16 luglio. Sul 2012 il dato italiano è il peggiore tra i grandi paesi avanzati, mentre guardando a tutta l'area euro è la terza recessione più forte dopo il meno 6 per cento previsto dal Fmi per la Grecia e il meno 3 per cento del Portogallo.
Il capo economista del Fondo, Olivier Blanchard, ha avvertito che nel breve termine Spagna e Italia "devono continuare i piani correttivi per ridare competitività ed equilibrio fiscale e mantenere la crescita, devono essere in grado di ricapitalizzare le banche, se necessario, senza appesantire il debito sovrano" e "finanziarsi a tassi ragionevoli". Nel Fiscal Monitor si rileva inoltre che "Italia e Spagna stanno pagando interessi più alti" rispetto a quanto sarebbe atteso rispetto ai fondamentali dell'economia.


