Alcuni paesi Ue limiteranno l'accesso al mercato del lavoro per i croati
1736
Dal 1° luglio la Croazia entrerà a far parte dell’Unione Europea ma, secondo quanto riferisce Gazeta Wyborcza, i benefici dell’ingresso nell’Ue non saranno immediati. La Germania e l'Austria hanno infatti deciso, come già fatto da Regno Unito, Paesi Bassi e Slovenia, di imporre un periodo transitorio di due anni all’accesso al mercato del lavoro per i migranti provenienti dalla Croazia. La moratoria è prevista dal Trattato di adesione della Croazia come opzione per tutti i paesi dell'Ue e il periodo transitorio può essere prorogato fino a un massimo di sette anni. Nei giorni scorsi, anche il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Letta invitandolo a esaminare la questione dell'ingresso della Croazia nell'Unione Europea, preoccupato delle conseguenze che questo potrà avere sul piano del mercato del lavoro in Italia e in particolare nel Veneto.


