Aleppo, i "ribelli" continuano a perdere terreno e sono sul punto di non ritorno
L'Esercito arabo siriano è sul punto di liberare Bustan al-Bashra, un quartiere nella parte nord-orientale della città di Aleppo, dopo aver lanciato nuovi attacchi sul distretto.
Come riferisce il portale di notizie Al Masdar news, con oltre l'80% del distretto di Bustan al-Bashra sotto il controllo delle truppe siriane, lefazioni ribelli della coalizione Fatah Halab sono suscettibili di ritirarsi nelle prossime ore.
Nel frattempo, con i progressi del governo in corso anche presso il vicino quartiere Oweija, l'Esercito siriano ha pienamente messo in sicurezza il lato nord di Aleppo per la sua linea di rifornimento.
Inoltre, i combattenti curdi presso il vicino quartiere di Sheikh Maqsoud si sono uniti alle truppe governative siriane. Esercito siriano ed i curdi delle YPG sono comunque in buoni rapporti ad Aleppo con i comandanti delle due parti che hanno firmato un accordo di controllo congiunto del Progetto Casa della Gioventù e alle Cave di Bakarah.
Una volta che i quartieri Bustan al-Bashra e Oweija saranno totalmente sotto il loro controllo, le truppe governative siriane prenderanno d'assalto il quartiere di Ayn al-Tal, dalla suo fianco nord e sud. In realtà, questo quartiere è già sotto controllo di fuoco dell'Esercito siriano dalle cave di Bakarah.
In effetti, i ribelli islamici della coalizione Fatah Halab hanno scarse prospettive di rompere l'assedio imposto dall'Esercito siriano nella parte orientale di Aleppo. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che Jaish al-Fateh (coalizione islamista con base a Idlib) in gran parte ha abbandonato la prima linea ad ovest di Aleppo a favore di una serie di progressi nel nord di Hama.


