Alessandro Orsini: "il sistema dell'informazione in Italia è corrotto dalla società giornalistica filo-americana"

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Alessandro Orsini: "il sistema dell'informazione in Italia è corrotto dalla società giornalistica filo-americana"

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di Alessandro Orsini*


Molti giornalisti filo-americani dicono che la mia voce libera dimostra che il sistema dell'informazione in Italia sulla politica internazionale non è corrotto: "Altrimenti il professor Orsini non potrebbe parlare".

La verità sostanziale dei fatti è questa: il sistema dell'informazione in Italia è corrotto dalla società giornalistica filo-americana. La prova è che ha cercato di distruggere la mia immagine umana e professionale per avere criticato le politiche della Casa Bianca in Ucraina. Ho contrattaccato il sistema e sono sopravvissuto delegittimandolo.

Breve: il sistema è corrotto e io sono libero. Le due cose non si escludono tra loro, nemmeno logicamente.

Il fatto che la mia voce sia libera non implica che il sistema dell'informazione sia libero. Proverò con un esempio semplice: se uno studioso di vocazione rifiuta di farsi corrompere, allettare o ricattare pagando il suo prezzo personale, questo non significa che il sistema è incorrotto. Significa che quello studioso di vocazione non è un corrotto e che il sistema è corrotto.

Il fine di questo post non è parlare di me stesso, ma usare il mio caso come spunto per insegnare ai giornalisti di Repubblica, Corriere della Sera, Libero, il Foglio, il Giornale e la Stampa, a pensare logicamente.

*Post Facebook del 4 maggio 2025

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