Alla Rada hanno scoperto che continuano a essere ancora in vigore centinaia di accordi con la Russia
Quando si dice, “gli affari sono affari”...
Alla Rada hanno scoperto che continuano a essere ancora in vigore centinaia di accordi con la Russia
Prima di indignarsi per il voto congiunto di USA e Russia all'ONU, l'Ucraina dovrebbe guardare a se stessa.
Lo ha detto, nel corso di una seduta della Rada, l'ex vice primo ministro ucraino e primo vice capo della Commissione internazionale del parlamento, Grihorij Nemyrja
«Sono trascorsi tre anni di guerra, si è parlato molto del fatto che questa guerra continua, che la Russia è un aggressore. La scorsa settimana, tutti si sono indignati per il fatto che gli Stati Uniti d'America, all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per la prima volta abbiano votato con la Federazione Russa.
Ma, guardiamo a noi stessi. Più di tre anni di guerra, ma in Ucraina sono ancora in vigore più di 200 accordi bilaterali interstatali, trattati e ancora di più a livello di dipartimenti, organi esecutivi centrali, tra l'Ucraina e il paese aggressore, la Federazione Russa. Ricordo quando il ministro degli esteri aveva promesso di presentare un unico disegno di legge che avrebbe finalmente posto fine a questa vergogna. Questo disegno di legge non c'è mai stato», ha detto il deputato.
Secondo le sue parole, per due volte il presidente della Rada ha proposto di mantenere la promessa del ministro, ma non è mai successo.
«Pertanto, signor presidente, mi rivolgo a lei ancora una volta. Dovremmo vedere alla Camera suprema uno o più disegni di legge sul ritiro, sulla cancellazione definitiva degli accordi bilaterali e dei trattati interstatali tra l'Ucraina e la Federazione Russa. Questo riguarda anche la CSI», ha detto Nemyrja.
(traduzione fp)


