All'interno SYRIZA si fanno più insistenti le voci di chi chiede una rottura con l'Ue

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All'interno SYRIZA si fanno più insistenti le voci di chi chiede una rottura con l'Ue

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Mentre il primo ministro greco Alexis Tsipras è alla ricerca di un accordo realistico con i creditori che lascerebbe entrambe le parti soddisfatte, all'interno SYRIZA si fanno più insistenti le voci che chiedono una rottura con l'Unione europea. Se l'accordo non dovesse essere votato dalla coalizione SYRIZA-ANEL, si potrebbe ricorrere alle elezioni.
 
Tsipras insiste per una soluzione politica e si incontrerà con il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, a margine del vertice Ue di Giovedi. I negoziati a livello tecnico riprenderanno oggi a Bruxelles, ma stanno progredendo lentamente, mentre si teme che Atene non sarà in grado di ripagare la rata da 1,5 miliardi di euro al Fondo monetario internazionale (FMI ) nel mese di giugno, a cominciare da un versamento di 300 milioni il 5 giugno.
 
Tuttavia, il premier greco insiste sul fatto che le "linee rosse" della riforme delle pensioni e del mercato del lavoro non saranno superate. Allo stesso tempo, Atene sta facendo concessioni su un aumento dell'IVA e la riforma fiscale

Tspras ha chiesto al gruppo di negoziatori greci di accelerare per un accordo a livello di staff in modo che possa andare al vertice di Giovedi con solide proposte.  
 
Il PM greco cercherà  un Eurogruppo di emergenza prima della fine di maggio in modo che la Banca centrale europea (BCE) sblocchi la liquidità e i creditori rilascino ulteriori aiuti finanziari.
 
Tsipras sta ricevendo critiche all'interno del suo partito, soprattutto da parte della sinistra, che credono che il governo non dovrebbe infrangere i suoi impegni pre-elettorali e superare e linee rosse nelle trattative. Suggeriscono che la Grecia dichiari il default e arrivi ad una spaccatura con i creditori e l'Europa in generale.
 
I sostenitori della linea dura di SYRIZA sostengono che Tsipras deve cambiare la sua strategia e cercare sostegno finanziario da altre fonti dal momento che i creditori starebbero cercando di umiliare la Grecia e il governo di sinistra.
 
Tsipras ha risposto che preferisce avere una crisi politica all'interno SYRIZA invece di condurre il paese alla distruzione economica. Il premier ha dichiarato che se l'accordo non verrà votato dalla maggioranza della coalizione SYRIZA-ANEL, è disposto ad andare alle elezioni.

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