Altra incredibile ingiustizia delle larghe intese europee contro l'EFFD di Farage e del M5S
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Dopo aver bloccato i tentativi del gruppo EFDD di arrivare ad una presidenza di Commissione a luglio, i gruppi filo-europeisti hanno una volta ancora serrato i ranghi contro il gruppo dell'Ukip di Farage e del Movimento Cinque Stelle nelle elezioni delle delegazioni parlamentari. Lo riporta Euractive.
L'obiettivo delle 43 delegazioni parlamentari è di “mantenere e sviluppare i contatti internazionali”. Anche se non hanno alcun ruolo legislativo, le delegazioni supportano l'interazione del Parlamento con i paesi terzi. Molte delegazioni parlamentari hanno avuto l'incontro costituente il 13 ottobre e hanno eletto presidenti e vice-presidenti con votazioni segrete. Il risultato viene stabilito attraverso il metodo d'Hondt, un complesso sistema matematico usato per distribuire le posizioni chiavi nel modo più proporzionale possibile.
Nonostante la grande influenza nel Parlamento europeo con 48 deputati, l'EFDD si trova escluso dalle posizioni chiavi di commissioni e delegazioni. E questo perché i partiti filo-europei PPE, Socialisti e i liberali di ALDE – hanno fatto quello che gli riesce meglio in Italia e in Europa, vale a dire cartello.
Il portavoce di EFDD Hermann Kelly ha dichiarato ad EurActiv che "queste delegazioni non sono né proporzionali, né rappresentative. Si tratta di un piano da parte dei principali Gruppi per esclude le voci legittime dei Gruppi più piccoli. Il Parlamento europeo ha rigettato il metodo d'Hondt e sono sicuro che gli elettori dell'EFDD saranno molto offesi di sapere che l'Europa ha rifiutato di ascoltare le loro richieste”.


