Anp-Egitto: trattative per due aeroporti in Cisgiordania e un porto a Gaza

2165
Anp-Egitto: trattative per due aeroporti in Cisgiordania e un porto a Gaza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

di Federico Nero

L'Agenzia di Stampa palestinese Ma'an ha riferito che l'ANP e l'Egitto stiano lavorando ad un accordo per la costruzione di due aeroporti in Cisgiordania, un porto a Gaza e una linea ferroviaria che colleghi la Striscia di Gaza al Cairo.

Il Ministro dei trasporti palestinese Nabil Dmeidi ha riferito a Ma'an che la ANP ha firmato un accordo con l'autorità dell'aviazione civile egiziana che permetterà ai palestinesi di utilizare l'esperienza professionale dell'Egitto in materia di trasporti. Nel rapporto si dice che sono stati pianificati due aeroporti Cisgiordania: uno a est di Gerico (città a sovranità palestinese), e un altro su terreni attualmente designati come Area C (terre attualmente sotto il controllo militare e amministrativo israeliano). Una delegazione di esperti egiziani visiterà la Cisgiordania per trovare un luogo adatto per il secondo, più piccolo, aeroporto. Le parti stanno anche valutando piani un nuovo porto nella Striscia di Gaza e una linea ferroviaria che colleghi Gaza al Cairo.
 
Alla fine del 1990 la Palestinian Airlines operava dall'Aeroporto Internazionale di Gaza, da dove decine di migliaia di passeggeri l'anno volarono verso destinazioni del Medio Oriente e con il progetto di estendere la rete anche all'Europa. L'attività della compagnia area palestinese è cessata nel 2005 a causa dell'inasprirsi del conflitto israelo-palestinese, ma la Palestinian Airlines ha ripreso servizio nel 2012, con sede nella città egiziana di El-Arish ed effettuando voli dall'Egitto alla Giordania. Il collegamento tra Egitto e Giordania è fondamentale per i palestinesi, che avendo esreema difficoltà ad ottenere da Israele permessi che consentono il passaggio dalla Striscia di Gaza alla Cisgiordania, sono costretti ad passare per i due paesi confinanti. Per esempio: se un palestinese di Nablus deve andare a trattare un affare con un palestinse dei Gaza, deve uscire dalla Cisgiordania per andare ad Amman, prendere un aereo per l'Egitto ed entrare nella Striscia di Gaza dal valico di Rafah. Una situazione che rende ancora più difficoltoso far funzionare la fragilissima economia dei territori palestinesi.
 
Se queste infrastrutture verranno realizzate e potranno funzionare, gli effetti saranno positivi per tutte le parti in causa. L'aeroporto internazionale di Gaza, che prende il nome dall'ex leader palestinese Yasser Arafat, è stato distrutto dalle Forze di Difesa Israeliane durante la Seconda Intifada, nei primi anni 2000.

@FedericoNero

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti